INFORM - N. 171 - 18 settembre 2009


MEMORIA

Mostra a Roma, dal libro di Michelangelo Perghem Gelmi e Francesco Piero Baggini

Da Cannes a Tarnopol:  immagini e parole di due ex deportati raccontano il dramma dei militari italiani nei campi di prigionia del Terzo Reich

 

ROMA – Alla “Casa della Memoria e della Storia” di Roma dal 24 settembre al 31 ottobre saranno esposti i 40 disegni originali tratti dal libro che presta il titolo anche all’esposizione “Da Cannes a Tarnopol”, realizzati da Michelangelo Perghem Gelmi durante la tradotta e la prigionia in Ucraina e Germania e accompagnati da annotazioni e commenti di Francesco Piero Baggini.

La mostra arriva a Roma dopo essere stata ospitata nelle sale di Palazzo Pretorio a Sondrio (dicembre 2008) e negli spazi di Torre Mirana a Trento (gennaio 2009).

I visitatori avranno la possibilità di comprendere, attraverso l’esperienza di Gelmi e Baggini, il dramma vissuto dagli I.M.I., i militari italiani catturati dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943 e deportati nei campi di prigionia del Terzo Reich. I disegni furono realizzati durante la tradotta e la prigionia dall’artista trentino Michelangelo Perghem Gelmi, arricchiti dai commenti del suo compagno Francesco Piero Baggini, insegnante di materie umanistiche a Sondrio.

I due ufficiali Michelangelo Perghem Gelmi e Francesco Piero Baggini, catturati dai tedeschi sul fronte francese nella città di Grasse, vennero trasferiti con i loro commilitoni nel campo di prigionia di Tarnopol, che attualmente si trova in territorio ucraino.

Durante il viaggio e i terribili mesi trascorsi lontano dalle proprie famiglie, Baggini e Perghem Gelmi decisero di registrare le loro impressioni e i loro stati d’animo su alcune tavole dalla struggente intensità emotiva e dallo straordinario valore storico e documentario. Perghem Gelmi, che dopo la guerra divenne un apprezzato artista, ritraeva i compagni di sventura in scene di vita quotidiana sulla tradotta e poi nel campo di prigionia, oltre ai paesaggi che facevano da sfondo a questa drammatica esperienza. Baggini commentava questi disegni con intense annotazioni scritte.

Il risultato è un “diario di prigionia illustrato” pubblicato nel 1975 con il titolo “Da Cannes a Tarnopol”. Oggi una nuova edizione del libro, con saggi sulla vicenda degli I.M.I., curati da giornalisti e studiosi come Fabrizio Rasera, Sabrina Frontera e Annalisa Venditti. I curatori del progetto hanno voluto arricchire il nuovo volume con interventi inediti che consentissero al lettore di approfondire altri aspetti della prigionia di Francesco Piero Baggini e Michelangelo Perghem Gelmi, tracciando il percorso che, per scelte diverse, li riportò finalmente a casa. L’opera si completa con contributi sul periodo storico, con particolare riferimento alla vicenda degli I.M.I. e alla loro vita nel lager, alla sofferta scelta di “aderire” o no e al difficile reinserimento nella società italiana al termine della guerra. A suggello di questo lavoro di ricerca ed analisi è la pubblicazione, a firma di Annalisa Venditti, di un documento di notevole importanza storica: “La Voce di San Gerardo”, giornale scritto nel campo di Biala Podlaska e Norimberga Langwasser da un gruppo di ufficiali lucani.

“Da Cannes a Tarnopol” è un’iniziativa a cura di Mauro Baggini e Mario Perghem Gelmi, con il coordinamento scientifico di Annalisa Venditti, promossa da ANEI – Associazione Nazionale ex Internati e dal Comitato “Da Cannes a Tarnopol”, con il sostegno del Comune di Roma-Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Dipartimento IV– Servizio Programmazione e Gestione Spazi Culturali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. La mostra sarà inaugurata il 23 settembre alle ore 18 e potrà essere visitata –ingresso libero dal lunedì al sabato ore 9.00– 19.00, via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere). 

In occasione della mostra, sabato 10 ottobre alle ore 10.30, si terrà presso la Sala Multimediale della Casa della Memoria e della Storia l’incontro-dibattito “Da Cannes a Tarnopol: diario di viaggio e di prigionia”, a cura di Annalisa Venditti. Alla giornata di studio parteciperanno il segretario generale dell’Anei Stefano Caccialupi, i curatori della mostra Mauro Baggini e Mario Perghem Gelmi e molti  storici e studiosi, come Giuseppe Ferrandi, Fabrizio Rasera, Sabrina Frontera, Massimo Bardea e Maria Trionfi. (Inform)

 

 


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