MEMORIA
Mostra a Roma, dal libro di Michelangelo Perghem Gelmi e Francesco Piero Baggini
Da Cannes a Tarnopol: immagini e parole di due
ex deportati raccontano il dramma dei militari italiani nei campi di prigionia
del Terzo Reich
ROMA – Alla “Casa della Memoria e della Storia” di Roma
dal 24 settembre al 31 ottobre saranno esposti i 40 disegni originali tratti
dal libro che presta il titolo anche all’esposizione “Da Cannes a Tarnopol”,
realizzati da Michelangelo Perghem Gelmi durante la tradotta e la prigionia
in Ucraina e Germania e accompagnati da annotazioni e commenti di Francesco
Piero Baggini.
La mostra arriva a Roma dopo essere stata ospitata nelle
sale di Palazzo Pretorio a Sondrio (dicembre 2008) e negli spazi di Torre Mirana
a Trento (gennaio 2009).
I visitatori avranno la possibilità di comprendere, attraverso
l’esperienza di Gelmi e Baggini, il dramma vissuto dagli I.M.I., i militari
italiani catturati dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943 e deportati nei campi
di prigionia del Terzo Reich. I disegni furono realizzati durante la tradotta
e la prigionia dall’artista trentino Michelangelo Perghem Gelmi, arricchiti
dai commenti del suo compagno Francesco Piero Baggini, insegnante di materie
umanistiche a Sondrio.
I due ufficiali Michelangelo Perghem Gelmi e Francesco
Piero Baggini, catturati dai tedeschi sul fronte francese nella città di Grasse,
vennero trasferiti con i loro commilitoni nel campo di prigionia di Tarnopol,
che attualmente si trova in territorio ucraino.
Durante il viaggio e i terribili mesi trascorsi lontano
dalle proprie famiglie, Baggini e Perghem Gelmi decisero di registrare le loro
impressioni e i loro stati d’animo su alcune tavole dalla struggente intensità
emotiva e dallo straordinario valore storico e documentario. Perghem Gelmi,
che dopo la guerra divenne un apprezzato artista, ritraeva i compagni di sventura
in scene di vita quotidiana sulla tradotta e poi nel campo di prigionia, oltre
ai paesaggi che facevano da sfondo a questa drammatica esperienza. Baggini commentava
questi disegni con intense annotazioni scritte.
Il risultato è un “diario di prigionia illustrato” pubblicato
nel 1975 con il titolo “Da Cannes a Tarnopol”. Oggi una nuova edizione del libro,
con saggi sulla vicenda degli I.M.I., curati da giornalisti e studiosi come
Fabrizio Rasera, Sabrina Frontera e Annalisa Venditti. I curatori del progetto
hanno voluto arricchire il nuovo volume con interventi inediti che consentissero
al lettore di approfondire altri aspetti della prigionia di Francesco Piero
Baggini e Michelangelo Perghem Gelmi, tracciando il percorso che, per scelte
diverse, li riportò finalmente a casa. L’opera si completa con contributi sul
periodo storico, con particolare riferimento alla vicenda degli I.M.I. e alla
loro vita nel lager, alla sofferta scelta di “aderire” o no e al difficile reinserimento
nella società italiana al termine della guerra. A suggello di questo lavoro
di ricerca ed analisi è la pubblicazione, a firma di Annalisa Venditti, di un
documento di notevole importanza storica: “
“Da Cannes a Tarnopol” è un’iniziativa a cura di Mauro
Baggini e Mario Perghem Gelmi, con il coordinamento scientifico di Annalisa
Venditti, promossa da ANEI – Associazione Nazionale ex Internati e dal Comitato
“Da Cannes a Tarnopol”, con il sostegno del Comune di Roma-Assessorato alle
Politiche Culturali e della Comunicazione, Dipartimento IV– Servizio Programmazione
e Gestione Spazi Culturali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. La
mostra sarà inaugurata il 23 settembre alle ore 18 e potrà essere visitata –ingresso
libero dal lunedì al sabato ore 9.00– 19.00, via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere).
In occasione della mostra, sabato 10 ottobre alle ore
10.30, si terrà presso