INFORM - N. 171 - 18 settembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Sabato 19 settembre manifestazioni in Svizzera per il lavoro e i diritti

Gianni Farina (Pd): “Sarò in piazza a Berna, pensando al dolore e al lutto italiano”

 

ZURIGO - Sabato 19 settembre, la giornata della mobilitazioni popolare, si è trasformata in giorno di lutto. La manifestazione di Roma, in Italia, per la libertà di stampa, è stata posticipata.

“Pensando ai militari italiani morti in Afganistan - dice Gianni Farina, deputato del Pd eletto in Europa - io sarò a Berna, alla straordinaria manifestazione promossa dai sindacati svizzeri che hanno deciso di sfidare la politica del governo del loro Paese, ritenuta insufficiente a fronteggiare la crisi occupazionale che investe anche la ricca Svizzera.

“Sarei dovuto essere a Norimberga, con il Comites, che ha organizzato nello stesso giorno una iniziativa dedicata alla difesa del Consolato italiano che rientra nella mappa tra le sedi da smantellare; avrei voluto partecipare venerdì sera all’iniziativa degli italiani in Belgio che si ritroveranno alla Place Schuman di Bruxelles per la libertà di stampa in Italia. 

“Ho scelto Berna, per stare insieme ai lavoratori che si battono per un lavoro sicuro, per un salario adeguato al costo della vita, per l’uguaglianza dei cittadini. In questa stagione che vede l’immigrazione in Italia colpita dalle restrizioni di una politica governativa miope, ho deciso di stare al fianco di centinaia di migliaia di migranti che hanno contribuito a rendere la Svizzera il Paese che tutto il mondo conosce. Ora, con la crisi, rischiano la posizione lavorativa e sociale che faticosamente hanno conquistato. E tra loro ci sono i nostri connazionali, una volta lavoratori migranti, ora, grazie al processo di integrazione, tanti di loro sono anche cittadini svizzeri”.

“Sarò a Berna - conclude Farina - perché non voglio che si torni indietro, a quando nei periodi di crisi occupazionale, si apriva la caccia allo straniero, come spesso purtroppo accade ora in Italia”. Sarò a Berna pensando al lutto in Italia, al dolore delle famiglie che hanno perso i loro cari nella pericolosa e difficile missione in Afganistan”. (Inform)


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