INFORM - N. 171 - 18 settembre 2009


ATTENTATO IN AFGHANISTAN

Il cordoglio della CNE per i militari caduti

 

ROMA – “La grande comunità nazionale degli italiani all’estero nella quale le nostre associazioni operano e vivono, si associa al grande dolore di tutti gli italiani per la morte dei nostri giovani caduti mentre operavano contro il terrorismo”. Con queste parole l’ufficio di Presidenza della Consulta Nazionale dell’Emigrazione ha espresso la sua vicinanza alle famiglie dei giovani soldati italiani uccisi in Afganistan.

“Alcuni di quei giovani, – prosegue la nota della CNE - il cui reparto militare risiede in Siena, avevano partecipato in Libano alle attività di interposizione fra forze  armate all’epoca contrapposte,  impegnandosi, d’intesa con le autorità locali, nell'insegnamento della lingua italiana in molti villaggi nei quali erano presenti e senza che mai fosse stato sparato un colpo.

In questo modo di operare vi è una parte importante della nostra identità nazionale, che ci rende  ovunque riconoscibili come italiani e che, in giorni come questi ci conforta  e ci fa sentire uniti”.(Inform)


Vai a: