ATTENTATO IN AFGHANISTAN
Il cordoglio della CNE per i militari caduti
ROMA – “La grande comunità nazionale degli italiani all’estero nella quale le nostre associazioni operano e vivono, si associa al grande dolore di tutti gli italiani per la morte dei nostri giovani caduti mentre operavano contro il terrorismo”. Con queste parole l’ufficio di Presidenza della Consulta Nazionale dell’Emigrazione ha espresso la sua vicinanza alle famiglie dei giovani soldati italiani uccisi in Afganistan.
“Alcuni di quei giovani, – prosegue la nota della CNE - il cui reparto militare risiede in Siena, avevano partecipato in Libano alle attività di interposizione fra forze armate all’epoca contrapposte, impegnandosi, d’intesa con le autorità locali, nell'insegnamento della lingua italiana in molti villaggi nei quali erano presenti e senza che mai fosse stato sparato un colpo.
In questo modo
di operare vi è una parte importante della nostra identità nazionale, che ci
rende ovunque riconoscibili come italiani e che, in giorni come questi
ci conforta e ci fa sentire uniti”.(