INFORM - N. 171 - 18 settembre 2009


FONDAZIONE MIGRANTES

“Centri pastorali per gli immigrati cattolici in Italia”

 

ROMA - E’ il titolo dell’elegante opuscolo, appena dato alle stampe, contenente l’elenco delle varie strutture e comunità pastorali relative al servizio che fa capo all’Ufficio nazionale immigrati e profughi della Fondazione Migrantes. Premette l’elenco degli otto vescovi che costituiscono la Commissione Episcopale per le Migrazioni e dei quindici coordinatori nazionali della pastorale etnica. Quindi regione per regione viene segnalato il vescovo incaricato per la pastorale migratoria in seno alla rispettiva Conferenza episcopale regionale nonché il direttore regionale Migrantes. Segue, regione per regione, la presentazione del direttore diocesano della Migrantes con gli eventuali collaboratori e dei centri pastorali eventualmente istituiti in quella diocesi: ne sono elencate diverse centinaia. Di ogni operatore e centro pastorale si dà l’indirizzo, l’orario delle celebrazioni, il recapito telefonico e, in molti casi, della posta elettronica.

Nella presentazione il direttore dell’Ufficio Immigrati e Profughi, padre Gianromano Gnesotto, precisa che l’opuscolo presenta solo “parte delle nostre strutture”, non l’intero panorama del servizio offerto ai migranti “sia perché l’azione della Migrantes si estende anche ad altri aspetti che esprimono l’inscindibile binomia “evangelizzazione e promozione umana”, sia perché alcune realtà sono senz’altro sfuggite all’elencazione”. “Per ora - prosegue il direttore - è importante avere sott’occhio il ricco panorama nazionale dei Centri Pastorali per gli immigrati cattolici, i vari dinamismi regionali, l’esemplarità di molte realtà, alcune potenzialità che meglio possono aprirsi all’orizzonte. Si tratta di una realtà in continuo sviluppo, sia perché risponde al trend di crescita dei flussi migratori in Italia, sia perché allarga le comunità con il primo annuncio e specialmente con la nuova evangelizzazione”. (Migranti press/Inform)


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