ATTENTATO IN
AFGHANISTAN
Il cordoglio delle Acli Germania per la morte dei militari
italiani
Carmine Macaluso: Solidarietà, vicinanza, rispetto ed
ammirazione
MONACO DI BAVIERA – Le Acli Germania, per voce del presidente
Carmine Macaluso, esprimono “vivo e sincero cordoglio ai familiari dei militari
italiani, vittime a Kabul di un infame attentato proditorio suicida, in servizio
nella missione di pace che le nostre Forze armate svolgono ormai da anni in
Afghanistan, paese sconvolto da una guerra civile aizzata da fronde talibane
accecate da un estremismo islamico e guidate da un follia terroristica devastante”.
Le Acli Germania si uniscono “alla preghiera del Santo
Padre Benedetto XVI anche nell'auspicare una pronta guarigione ai feriti della
vile esplosione”. “Le decine di vittime anche tra i civili afgani – prosegue
la nota di Macaluso - sono il segno di una precisa volontà di tensione
sociale e politica che dalle fondamenta possa minare il processo di risanamento
e consolidamento democratico in atto e l' impegno internazionale militare di
sconnettere le fila del terrorismo islamico.
I soldati del 186° Reggimento della Folgore, 58° Battaglione,
da Siena si trovano a Kabul da mesi in una missione di pace delicata e
pericolosa, consapevoli dei rischi e della ferocia delle bande talibane.
La smisurata quantità di esplosivo, di cui l'automezzo era imbottito, esploso
tra i mezzi del convoglio militare italiano in una piazza della capitale afghana
dove il traffico è particolarmente convulso, è la misura di un odio omicida
senza limiti e della irriverenza rispetto alla vita umana altrui.L'Italia, le
Forze armate in missione di pace, pagano questa scelta d'intervento
con un contributo in vite umane alto e doloroso, un prezzo che impone
la nostra solidarietà, vicinanza, rispetto ed ammirazione per il servizio prestato”.
Le Acli Germania “accorate nel momento del lutto,
si chinano davanti alla fierezza del gesto e del sacrificio”. (