INFORM - N. 170 - 17 settembre 2009


ATTENTATO IN AFGHANISTAN

Il ministro della Difesa ha riferito alla Camera

La Russa: “Non c’è strategia contro gli italiani”

“Non ci faremo intimidire, il coraggio dei militari italiani ci inorgoglisce”

 

ROMA – L’attentato a Kabul, nel quale hanno perso la vita sei militari italiani e altri quattro sono rimasti feriti,  “non rientra in una strategia contro gli italiani ma nei tentativi di impedire alle forze afgane e a quelle internazionali di estendere il controllo del territorio da parte del legittimo governo afgano”. Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa nell’informativa alla Camera dei deputati.

“Non ci faremo intimidire, il coraggio dei militari italiani ci inorgoglisce” ha sottolineato La Russa.  “L’intento del governo è quello di essere solidali con gli organismi internazionali, che non si faranno intimidire dalla recrudescenza della violenza” in Afghanistan, ha assicurato il ministro, rimarcando che questo è “il momento del cordoglio e dell'unità”. “Poi - ha aggiunto - avremo il tempo e lo spazio per approfondire il significato della missione e discutere del modo di essere più vicini ai nostri soldati”

Il minstro ha rassicurato sulle condizioni dei quattro militari feriti.  “Non sono in imminente pericolo di vita”, ha detto  La Russa spiegando che i soldati hanno riportato “ferite lievi”. “I feriti hanno personalmente informato le famiglie”, ha aggiunto La Russa.

Il ministro della Difesa ha riferito che l’autobomba che ha investito i due veicoli Lince “era imbottita di almeno 150 kg di esplosivo”. (Inform)

 

 


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