INFORM - N. 170 - 17 settembre 2009


ASSOCIAZIONI

Premiati dal Consiglio Araldico Italiano i partecipanti allo secondo scambio culturale giovanile fra Mar del Plata e Sorrento

Il progetto è promosso da Peninsula Felix Giovani e dall’associazione regionale campana di Mar del Plata

 

SORRENTO - In occasione della partenza della delegazione argentina, che ha preso parte al secondo scambio culturale giovanile promosso dall’associazione regionale campana di Mar del Plata e dell’associazione Peninsula Felix Giovani , lo scorso 14 settembre, il Consiglio Araldico Italiano - Istituto M.se Vittorio Spreti con sede a Padova, in collaborazione con la Nobile Accademia dei Santi Giovanni , Giorgio e Michele Arcangelo diretta dal suo Presidente Luigi Garbo, ha consegnato un omaggio a tutti i ragazzi coinvolti nel progetto. Una pergamena formato cm. 95 X 130 raffigurante un grande albero genealogico (da completare con le notizie delle proprie famiglie) corredato da vademecum su come effettuare ricerche genealogiche e per ben compilare il proprio ramo di discendenza. L’omaggio è stato donato dal Consiglio Araldico ai ragazzi dell’associazione regionale campana di Mar del Plata diretti da Antonino De Angelis e al responsabile dell’associazione Peninsula Felix Giovani partner per lo scambio culturale in Italia Luigi Di Prisco.

La manifestazione di quest’anno giunge dopo quella già effettuata a conclusione del precedente scambio culturale giovanile dove entrambe le associazioni promotrici del progetto furono insignite di benemerenza per l’attività svolta nel nome dell’integrazione tra la città di Sorrento e la realtà di immigrati campani presente a Mar del Plata.

“Quest’anno, – si legge nella nota della Peninsula Felix - dopo la premiazione della passata edizione, il Consiglio Araldico Italiano, nato nel 1948 a Padova e attualmente presieduto dal duca Francesco Maria Mariano D´Otranto, ha voluto consegnare questo dono a tutti gli attori dello scambio culturale giovanile, finalizzando il tutto con l’aggiunta di un nuovo tassello per la riscoperta delle antiche radici dei cittadini di origine sorrentina che anni fa si trasferirono in Argentina per trovare fortuna. (Inform)


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