INFORM - N. 170 - 17 settembre 2009


EVENTI

In scena a Bruxelles le danze medioevali toscane

Il 10 ottobre lo spettacolo “Magia per una notte: rivive la Toscana tra il Medioevo e il Rinascimento” realizzato dalla Compagnia Jenco con il patrocinio dell’IIC

 

BRUXELLES – L’associazione Toscani in Bruxelles presenta il 10 ottobre lo spettacolo “Magia per una notte: rivive la Toscana tra il Medioevo e il Rinascimento” alle ore 19.30 presso il Teatro Saint-Michel.

Un evento, realizzato dalla Compagnia Jenco e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, che presenterà al pubblico forme di ballo nobile e popolare tipiche del Medioevo e del Rinascimento. Un’occasione per far rivivere allo spettatore, come per un incantesimo, i momenti affascinanti delle Corti toscane di quel tempo. La ricostruzione coreografica di quegli ambienti sarà aiutata da una retroproiezione, per consentire un maggiore coinvolgimento storico-ambientale dello spettatore, fino a trasportarlo in una gioiosa atmosfera magica e affascinante.

Nel periodo che abbraccia il tardo Medio Evo e il primo Rinascimento, la vita sociale ed amorosa delle Corti italiane era spesso animata da feste sontuose - private o pubbliche - dove era possibile ammirare la bellezza di danze affascinanti accompagnate da musiche armoniose. La danza medioevale, fatta di passi ritmici e figure ripetute, eseguite in girotondo o in fila - le cosiddette carole e farandole - è senza dubbio una delle testimonianze più affascinanti della vita sociale di quel periodo storico. Nell’Alto Medioevo, tuttavia, la struttura della danza dei nobili era ancora molto simile a quella dei contadini, quale espressione particolare delle feste rituali di un popolo. Le danze in forma di catena o di circolo si ritrovano invariate nelle danze popolari di area francese, ballate tuttora. Durante il Rinascimento la danza diventa finalmente un’espressione artistica: compare il “Maestro di Danza”, una figura professionale al servizio di principi e nobili della Corte. Proprio da questi Maestri furono elaborati e portati a sintesi elementi eterogenei di varie epoche e di diversi popoli, trasponendo, in stile aulico, coreografie ispirate anche a balli popolari.

Per informazioni: www.toscani.be. (Inform)


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