MEMORIA
Realizzata dal Museo della Guerra di Rovereto con il sostegno della Provincia
di Trento
Un’anagrafe on line dei soldati
trentini morti nella Grande Guerra
ROVERETO - Sono trascorsi 90 anni dalla fine della prima
Guerra mondiale ed ora, per la prima volta, viene determinato con buona precisione
il numero complessivo dei caduti, attraverso un’anagrafe on line dei soldati trentini morti in quel conflitto realizzata
dal Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto con un progetto sostenuto
dal Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento. Sono 11.404
i nominativi inseriti (11.270 coloro che morirono indossando la divisa dell'esercito
austro-ungarico). L'aggiornamento del sito è possibile in ogni momento ed anzi
Oggi, nella sala stampa della Provincia autonoma di Trento,
la presentazione del progetto con l'assessore alla cultura Franco Panizza, il dirigente dell'Assessorato alla cultura, Claudio
Martinelli; il presidente e il provveditore del Museo della Guerra, Alberto
Miorandi e Camillo Zadra
(che ha citato il poeta Ungaretti e il suo “Nel cuore nessuna croce manca”)
e il ricercatore e curatore del censimento, Lodovico Tavernini.
“Questo - ha detto Panizza
- è un progetto di comunità per il recupero della memoria. Un passaggio importante,
fortemente voluto, che ci permette di ricostruire una pagina decisiva della
nostra storia, drammatica e dolorosa. Si tratta di un recupero doveroso e che
ci indica, a partire dalle collaborazioni messe in campo anche per questa catalogazione
on line senza precedenti, a disposizione di tutti,
come non abbiano più senso le divisioni del passato e come ci si debba invece
muovere lungo il sentiero della pace e della convivenza”.
Il Museo della Guerra di Rovereto cominciò a porre il
problema di un censimento dei caduti negli anni Novanta del secolo scorso, con
una ricerca condotta da Aldo Miorelli che permise
di stimare in 10.501 il numero dei caduti trentini nella Grande Guerra. Quel
risultato rese improrogabile la realizzazione di una indagine puntuale, una
vera e propria “anagrafe” dei caduti trentini che rendesse disponibile pubblicamente
e in modo attendibile non solo il numero, ma un elenco nominativo, paese per
paese.
Il progetto “Albo dei Caduti trentini nella Grande Guerra”
prese l’avvio nel 2004 con alcune riunioni di impostazione della ricerca e alla
fine del 2005
Ora l’“Albo dei Caduti trentini nella Grande Guerra”
è consultabile nel sito della Provincia Autonoma di Trento www.trentinocultura.net .
“La ricerca, lunga e minuziosa, ha dovuto avvalersi di
fonti spesso incomplete e non prive di inesattezze – spiegano dalla Provincia
di Trento - Già durante la costruzione del censimento molte collaborazioni con
singoli ricercatori e con associazioni hanno messo a disposizione notizie importanti.
Questa cooperazione sarà preziosa anche in futuro per implementare il database
di ogni genere di informazioni capaci di rendere più completo questo doveroso,
per quanto tardivo, tributo alla memoria”. Di qui l’appello rivolto “a chiunque
disponga di informazioni, di immagini, di lettere, cartoline e diari relativi
a caduti”: consultando il sito troverà le indicazioni per inoltrarle al Museo
della Guerra, che provvederà ad aggiornare periodicamente il database. (