INFORM - N. 169 - 16 settembre 2009


DIRITTI

Consiglio regionale della Toscana

Approvata mozione che chiede passi ufficiali con la Ue per rispetto dei diritti individuali e di espressione in Cecenia

 

FIRENZE -  L’ultimo episodio in ordine di tempo, “l’ultimo atto sanguinoso di una lunga serie che ha visto perire giornalisti, difensori dei diritti civili, esponenti dell’opposizione politica in Cecenia”. Così Severino Saccardi, Pd, ha presentato all’aula la mozione “A sostegno e difesa dei civili in Cecenia” - prima firmataria Lucia Franchini, Pd - votata all’unanimità dall’assemblea regionale. La mozione muove dal rapimento e dal brutale assassinio della giornalista Natalia Estemirova, avvenuti a Grozny il 15 luglio scorso. La giornalista, ha argomentato Saccardi, era fortemente impegnata nella difesa dei diritti umani violati in Cecenia, e considerata dall’opinione pubblica mondiale l’erede spirituale di Anna Politkovskaja, la giornalista russa uccisa nel 2006. “La mozione – ha argomentato Saccardi – pone il tema centrale della libertà di stampa soprattutto con riferimento alla Cecenia; un fatto che spesso le cancellerie internazionali ignorano”. L’atto approvato impegna la Giunta regionale ad adoperarsi con il Governo italiano affinchè, dopo aver chiarito i contorni della vicenda che riguarda la Estemirova, intraprenda i passi necessari con l’Unione europea per inoltrare una nota ufficiale sul rispetto dei diritti individuali e di espressione in Cecenia. (cam/Inform)

 

 


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