ESTERI
Il ministro Frattini incontra domani gli ambasciatori
degli Stati della Lega Araba
Farnesina: “L’Italia interlocutore privilegiato”
ROMA – Il ruolo dell’Italia come interlocutore privilegiato
della Lega Araba e dei suoi Stati membri, le iniziative dell’Italia e della
Lega Araba per la pace e la stabilità in Medio Oriente, l’attuazione del Memorandum
d’Intesa Italia-Lega Araba e il rilancio della cooperazione
euro-mediterranea: questi – informa
All’incontro parteciperanno gli ambasciatori di Libano
(decano dei capi missione arabi), Qatar, Yemen, Egitto, Libia, Giordania, Oman,
Mauritania, Sudan, Emirati Arabi Uniti, Tunisia, il delegato generale Palestinese
e gli incaricati d’Affari di Algeria, Arabia Saudita, Iraq, Siria, Marocco,
e Kuwait.
Il Memorandum d’Intesa Italia-Lega
Araba, firmato a Roma il 28 febbraio 2008, prefigura un quadro di collaborazione
in campo politico, culturale, scientifico e giornalistico. Un comitato permanente
di follow-up,coordinato da funzionari della Ambasciata d’Italia al Cairo e dal
Gabinetto del Segretario Generale, con la partecipazione di rappresentanti dei
settori già identificati per la realizzazione di progetti specifici, ne garantisce
la sua attuazione.
Per quanto riguarda la cooperazione euro-mediterranea
l’apporto italiano a settori strategici è stato riconosciuto dalla Conferenza
Euro-Mediterranea di Marsiglia (8 novembre 2008) che ha sostenuto iniziative
italiane promosse nel campo della sicurezza condivisa nel Mediterraneo (quali
la leadership italiana nel nuovo programma Euromed
di protezione civile 2009 – 2012 e il Forum delle Guardie Costiere svoltosi
a Genova il 6 e 7 maggio scorsi) e nel campo della collaborazione economica
con il Forum Economico-Finanziario del Mediterraneo, tenutosi a Milano lo scorso
luglio. L’Italia, insieme alla Spagna, ha anche promosso in ambito Unione per
il Mediterraneo un’iniziativa – Mediterranean Business
Development Initiative –
per favorire l’accesso al credito alle PMI e alle microimprese mediterranee,
che rappresentano il tessuto produttivo prevalente nella regione. L’iniziativa
è ora oggetto di uno studio di fattibilità della Banca Europea per gli Investimenti
(BEI), che dovrà indicare le forme migliori e più efficienti per realizzare
il progetto.
Nell’ambito delle iniziative promosse dall’Italia per
il rilancio del dialogo e della cooperazione nel Mediterraneo, Reggio Calabria
ospiterà inoltre il 19-20 ottobre il primo incontro dei sindaci delle metropoli
del Mediterraneo, che sarà co-presieduto dai Sindaci
di Reggio Calabria e di Rabat e si svolgerà sotto l’egida dell’Alleanza delle
Civiltà delle Nazioni Unite. (