ITALIANI ALL’ESTERO
Fabio Porta (Pd) partecipa a Belèm all’apertura
del Congresso internazionale di italianistica
“ La lingua italiana elemento essenziale
per l’acquisizione di una cittadinanza piena”
Fitta agenda di incontri nella capitale
del Parà: con la governatrice dello Stato, il presidente dell’Assemblea legislativa
ed il presidente del Tribunale di Giustizia
BELÈM - Intervenendo all’apertura dei lavori del Congresso dell’ABPI (Associazione Brasiliana Professori di Italiano) e al Foro Internazionale di Italianistica, Fabio Porta, vice presidente del Comitato permanente della Camera dei Deputati sugli Italiani all’estero, si è soffermato, raccogliendo l’invito rivoltogli dall’Intercomites brasiliano, sulla necessità di sostenere e rilanciare tutte le iniziative di promozione dell’insegnamento della lingua italiana, con particolare riferimento all’enorme contingente di oriundi presente in Brasile ed in primo luogo ai “prossimi cittadini italiani” in attesa da tempo del riconoscimento formale della loro richiesta di cittadinanza.
“Senza uno specifico impegno in tal senso – ha sostenuto Porta – si disperderà un patrimonio unico e si perderà la storica opportunità di realizzare una cittadinanza piena oltre i confini dell’Italia, legata alla conoscenza della lingua ed alla riscoperta dei profondi valori, anche costituzionali, dell’italianità”.
Intorno a questa sfida, secondo il deputato del Pd eletto in America Meridionale, “è necessario raccogliere e riunire tutto il sistema Italia: dai Comites alle associazioni, al Cgie, agli Istituti di Cultura, dai professori di italiano alle scuole italiane all’estero”.
“La riforma della legge 153 sulla diffusione della lingua italiana all’estero e la destinazione di adeguate risorse da parte dell’Italia in questa direzione sono elementi fondamentali di questo sforzo; la lingua italiana da un lato e la storia dell’emigrazione dall’altro sono i due elementi centrali dei 150 anni di storia d’Italia. Voglio sperare – ha concluso Porta – che l’Italia saprà adeguatamente ricordarsene nel corso delle previste celebrazioni”.
Oltre a partecipare
al convegno di italianistica Porta ha avuto alcuni incontri istituzionali nella
capitale dello Stato del Parà; ha infatti incontrato il presidente del Tribunale
di Giustizia, il presidente dell’Assemblea legislativa e la governatrice del
Parà, Ana Julia Canepa. (