ITALIA-COREA DEL SUD
Primo bilancio della visita di Napolitano
e Frattini a Seoul
ROMA - “Un’ampia e articolata rete di legami e sinergie su cui costruire nel futuro una partnership” a beneficio dei due popoli. Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso della prima visita di Stato di un presidente italiano nella Repubblica di Corea. Il ministro degli Esteri Franco Frattini, che lo ha accompagnato, ha parlato di “una forte sintonia” tra i due Paesi sui principali temi internazionali.
Napolitano, incontrando il suo omologo Lee Myung-bak, ha sottolineato la politica “lungimirante” della Corea del Sud, il primo Paese sviluppato già da sei mesi fuori dalla crisi economica internazionale, che investe molto in ricerca e tecnologia e che ha interesse per la cultura e tecnologie italiane. L'Italia può intensificare anche le relazioni economiche, migliorando l'interscambio (oggi vale, 7,7 miliardi di dollari, ed è in equilibrio). Qui, ad esempio, nell'importanza che si riconosce alla ricerca e alla tecnologia, ha concluso Napolitano, l'Italia può ritrovare il senso di alcuni insegnamenti che conosce ma che a volte sembra aver dimenticato.
L'interscambio tra Italia e Corea del Sud può essere valutato positivamente, ma “in termini di investimenti non ci siamo, sono insufficienti”, ha sottolineato Frattini, esprimendo quindi apprezzamento per la prima riunione “dell'Italian-Korean Business Forum” che si terrà a Milano a fine anno con l’obiettivo di aiutare i due Paesi ad avere rapporti economici ancora più stretti.
Unità d’intenti
anche per le principali questioni di politica internazionale. Napolitano ha
affermato che “oggi
A Seoul Napolitano e Frattini hanno inaugurato la nuova sede dell’Ambasciata d’Italia, “una sede così splendida che dà l'idea della bellezza e della modernità che l'Italia incarna agli occhi dei coreani”, ha sottolineato il capo dello Stato. “Anche con l'arredamento della nostra sede - ha detto l’Ambasciatore Massimo Andrea Leggeri - abbiamo cercato di dare ai coreani un'idea dell'Italia che sorprende, interpretando l'immagine dell'Italia che amiamo”.
La delegazione italiana ha visitato anche il “Prada Transformer”, l'installazione d'avanguardia progettata dall'architetto olandese Rem Koolhass, realizzata dal gruppo Prada, collocata per sei mesi nello storico sito del palazzo reale Gyeounghui, nel centro della capitale sudcoreana: un grande contenitore a forma di tetraedro, con ogni faccia di una forma geometrica diversa, nato per ospitare al suo interno eventi culturali.
La visita in Corea
del Sud è proseguita nella città di Incheon, che ospita l'esposizione “Milano
Città Design”: una zona di iniziative fieristiche, culturali, economiche nell’ambito
di un nuovo polo di sviluppo in costruzione in una città individuata dal Governo
del Paese come piattaforma logistica ed economica degli scambi nel Mar Giallo,
sul quale si affacciano Cina, Giappone e Corea. Il progetto, la cui realizzazione
è stata affidata a Fiera Milano in veste di consulente strategico, vede la partecipazione
delle eccellenze milanesi nell’arte, nel design e nella cultura scientifica.
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