CONCORSI
Ultimi giorni per partecipare
Terza edizione del Premio Alberto Manzi
Quattro riconoscimenti per autori nel campo della comunicazione
educativa e didattica
BOLOGNA – Scadranno il 18 settembre i termini per partecipare
alla terza edizione del Premio per la comunicazione educativa intitolato ad
Alberto Manzi, il celebre maestro che dal 1959 al 1968 condusse la storica trasmissione
televisiva “Non è mai troppo tardi”. Il maestro Manzi attraverso quella trasmissione
insegnò a scrivere e a leggere - si stima - almeno un milione di italiani.
Alberto Manzi è stato sì maestro in/di televisione e
in/di radio, sceneggiatore e regista, ma anche maestro in carcere e per quasi
40 anni nella scuola, maestro tra indios e campesinos
analfabeti del Sud America e maestro di italiano per gli extracomunitari ("Insieme",
1992); scrittore di successo in particolare di libri per bambini e ragazzi;
traduttore e divulgatore scientifico; sindaco di Pitigliano (Grosseto)...Laureato in scienze biologiche e naturali,
in psicologia e pedagogia, oltre che insegnante, “formatore a distanza” e precursore
nell'utilizzo dello strumento radio-televisivo, Manzi si è sempre sentito impegnato
nella costante ricerca di un'efficace metodologia didattica.
Il Premio dedicato ad Alberto Manzi prevede quattro riconoscimenti
dell’importo di 2500 euro ciascuno, destinati ad autori di altrettante opere
in lingua italiana che, nel corso del 2008-09 si siano distinte nel campo della
comunicazione educativa e didattica nelle seguenti sezioni: editoria scolastica
e divulgativa, siti web, produzione cinematografica e audiovisiva, programmi
radio-televisivi.
Il concorso è bandito dall’Università di Bologna nell’ambito
delle attività del "Centro Studi Alberto Manzi", ed è finanziato dall’Assemblea
legislativa e dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna, dal Ministero dell’Istruzione
e dalla Rai.Possono partecipare persone fisiche, scuole,
enti pubblici o privati e associazioni, secondo le modalità specificate nel
bando pubblicato sul sito www.centroalbertomanzi.it .
Scopo del premio è stimolare l’attenzione e la riflessione
delle istituzioni, del sistema educativo e della comunicazione sull’importanza
dei temi sviluppati dal maestro Manzi, una delle personalità più originali della
pedagogia italiana contemporanea, che per primo – si legge nel bando – “ha saputo
utilizzare il mezzo televisivo a fini didattici per le fasce sociali più deboli”.
I premi verranno assegnati nella serata di martedì 20
ottobre a Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini,
nell’ambito di “Medi@tando” – IV Convegno Internazionale
su Educazione e Mass Media. Le opere in concorso verranno conservate nell’archivio
del Centro Manzi. Nelle precedenti edizioni sono state conferite menzioni speciali
a Piero Angela e a Giovanni Minoli. Per informazioni: http://www.centroalbertomanzi.it
, centromanzi@regione.emilia-romagna.it.
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