INFORM - N. 168 - 15 settembre 2009


STORIE DI ITALIANI ALL’ESTERO

L’esperienza di vita e discriminazione di Giuseppe e Thomas Sgovio

“Dear America!”, emigrati pugliesi tra Buffalo e Mosca: mostra documentaria alla Fiera del Levante

E a Buffalo, dal 26 settembre esposizione di reperti originali e un seminario di studi con ragazzi italiani, statunitensi e russi

 

BARI – Alla Fiera del Levante la mostra documentaria “Dear America! Emigrati pugliesi tra Buffalo e Mosca. Giuseppe e Thomas Sgovio nei Gulag staliniani”. L’esposizione, allestita  nello stand del Consiglio regionale pugliese (padiglione 152 bis), è uno spaccato dell’emigrazione pugliese nel mondo: l’esperienza di vita e discriminazione di Giuseppe e Thomas Sgovio, modugnesi in America nella prima metà del XX secolo e sindacalisti “sovversivi”, espulsi dagli States e riparati in Russia. Lì la speranza di trovare una condizione politica affine alla loro militanza comunista si rivelò un’illusione. Agitatori per l’FBI, controrivoluzionari per il regime stalinista: le pesanti attenzioni della NKDV, la polizia politica sovietica, costarono la Siberia. Vennero deportati nei gulag, i lager russi. Giuseppe, il padre, non resse ai disagi e si spense quasi subito. Thomas, il figlio, classe 1916, visse l’intera esperienza della detenzione, fino a Kolyma, a settimane di viaggio dalla civiltà, 40-60 gradi sotto zero d’inverno, nugoli di zanzare infette d’estate. Il suo memoriale è un documento unico, tradotto da poco in italiano nell’ambito del progetto “Memorie di una vita: Thomas Sgovio”, capofila la Biblioteca multimediale del Consiglio regionale della Puglia, Teca del Mediterraneo. Si tratta della sola testimonianza diretta di un sopravvissuto ai gulag.

 “Una storia sintomatica dell’epoca dell’emigrazione pugliese. Evidenzia la sofferenza dei nostri nonni e non solo. E’ un percorso di vita intrecciato alle dinamiche del Novecento sia dal punto di vista umano che politico - commenta il presidente del Consiglio regionale Pietro  Pepe – che ha ispirato il protocollo di collaborazione tra Consiglio regionale e il Buffalo State College per l’avvio di progetti culturali: un percorso civile e culturale riferito alla storia dell’emigrazione e ai valori di libertà, tolleranza e rispetto della dignità umana”.

Nel padiglione, tra gli oggetti personali esposti in tre bacheche, il poggia scarpe per il lavoro da “sciuscià”, il borsello di Thomas, la maschera antizanzare usata in Siberia, il passaporto e gli occhiali da sole, il tutto a cura di “Teca del Mediterraneo”, la Biblioteca multimediale del Consiglio.

E a Buffalo, presso lo State University College, sarà allestita il 26 settembre un’esposizione di reperti originali; a seguire, un seminario di studi con la partecipazione di ragazzi italiani, statunitensi e russi. Tutte le iniziative si avvalgono della collaborazione dell’Archivio storico di Stato di Mosca. Sia in Italia sia in Usa le mostre potranno essere visitate fino a dicembre. (Inform)

 

 


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