INFORM - N. 168 - 15 settembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Si è riunita a Ischia la Consulta dell’emigrazione della Campania

Approvato il piano di intervento delle linee guida 2009-10 per i campani all'estero. Alfonsina De Felice: “Rafforzare, valorizzare e promuovere”

 

ISCHIA -  Si è riunita a Ischia la Consulta dell'emigrazione della Regione Campania.

La Regione Campania punta a rafforzare il ruolo delle  organizzazioni e la presenza dei campani nel mondo. Una strategia di sostegno che passa  per contributi, riunioni, incontri e scambi  culturali. Un programma individuato anche con provvedimenti amministrativi: la Consulta nel corso dei lavori (12-14 settembre) ha approvato il piano di intervento delle linee guida 2009-10 per i campani residenti all'estero.

I Paesi con il più alto numero di emigrati campani sono nell'ordine Germania, Svizzera, Argentina, Stati Uniti, Inghilterra, Canada che da soli ospitano il 64% dei cittadini campani residenti all'estero.

Negli Stati Uniti ci sono 15 associazioni, in Argentina 14, in Australia 9, in Brasile 8, “giusto per dare la consistenza della varietà e della effervescenza di sigle e iniziative promosse da cittadini emigrati sia di prima che di seconda generazione”, sottolineano dalla Regione.

I lavori sono stati presieduti e introdotti  dall'assessore alle politiche sociali Alfonsina De Felice, e si sono aperti con le relazioni di Rosanna Sornicola, docente ordinario di Linguistica generale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II e fellow presso la Cambridge University, e da Marinella Cinque, funzionaria presso il Parlamento Europeo. E’ seguito il saluto del vice presidente della Consulta Antonio Bamonte, consultore dell’Australia.

Per l'assessore De Felice “occorre valorizzare le capacità e i saperi delle giovani generazioni di italiani all'estero, stimolando la condivisione delle stesse esperienze e rafforzando la rete degli interventi istituzionali”. “Il nostro approccio regionale – ha sottolineato - è basato su tre indirizzi guida: rafforzare, valorizzare e promuovere. Il compito delle istituzioni  non è quello di sostituirsi, ma di accompagnare processi in atto, rafforzando, valorizzando e promuovendo le risorse nascoste disperse e malamente utilizzate. I cittadini italiani nel mondo sono i nostri veri ambasciatori”.

Al termine dei lavori la Consulta per l'Emigrazione, “testimone degli sforzi dei migranti italiani nel mondo, dei risultati da essi conseguiti e delle difficoltà incontrate nel contatto con culture e sistemi sociali differenti”, ha approvato un ordine del giorno di “condanna per la politica di respingimento dei migranti nel canale di Sicilia poiché ciò significa riconsegnare quei migranti ad una storia fatta di violenze e di soprusi, di violazione dei diritti umani”. Perché “ciò significa impedire a quelle persone di cogliere la loro opportunità e di offrire il loro genio e il loro lavoro al progresso del nostro paese, al pari degli italiani che la offrono ai paesi di cui sono diventati cittadini”.

I consultori hanno auspicato, nel documento finale, una maggiore sensibilità dell'intero Consiglio regionale per destinare più risorse per gli interventi a favore delle comunità campane nel mondo, per borse di studio per le giovani generazioni e iniziative nelle associazioni all'estero per il consolidamento “dell'identità, della storia e dei dialetti” della Regione Campania.

La consulta, presieduta dall'assessore alle politiche sociali, Alfonsina De Felice, è composta da rappresentanti degli emigrati campani residenti all'estero da almeno tre anni eletti dai soci delle federazioni o associazioni, da rappresentanti eletti dal Consiglio regionale, da rappresentanti delle Associazioni dell'Emigrazione e dell'Immigrazione, da rappresentanti dell'Anci, dell'ufficio regionale del lavoro e del Ministero degli Affari Esteri. (Inform)

 

 


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