ITALIANI ALL’ESTERO
Si è riunita a Ischia
Approvato il
piano di intervento delle linee guida 2009-10 per i campani all'estero. Alfonsina De Felice: “Rafforzare, valorizzare e promuovere”
ISCHIA - Si è riunita a Ischia
I Paesi con il più alto numero di emigrati campani sono
nell'ordine Germania, Svizzera, Argentina, Stati Uniti, Inghilterra, Canada
che da soli ospitano il 64% dei cittadini campani residenti all'estero.
Negli Stati Uniti ci sono 15 associazioni, in Argentina
I lavori sono stati presieduti e introdotti dall'assessore
alle politiche sociali Alfonsina De Felice, e si sono
aperti con le relazioni di Rosanna Sornicola, docente
ordinario di Linguistica generale presso l'Università degli Studi di Napoli
Federico II e fellow presso
Per l'assessore De Felice “occorre valorizzare le capacità
e i saperi delle giovani generazioni di italiani all'estero, stimolando la condivisione
delle stesse esperienze e rafforzando la rete degli interventi istituzionali”.
“Il nostro approccio regionale – ha sottolineato - è basato su tre indirizzi
guida: rafforzare, valorizzare e promuovere. Il compito delle istituzioni
non è quello di sostituirsi, ma di accompagnare processi in atto, rafforzando,
valorizzando e promuovendo le risorse nascoste disperse e malamente utilizzate.
I cittadini italiani nel mondo sono i nostri veri ambasciatori”.
Al termine dei lavori
I consultori hanno auspicato, nel documento finale, una
maggiore sensibilità dell'intero Consiglio regionale per destinare più risorse
per gli interventi a favore delle comunità campane nel mondo, per borse di studio
per le giovani generazioni e iniziative nelle associazioni all'estero per il
consolidamento “dell'identità, della storia e dei dialetti” della Regione Campania.
La consulta, presieduta dall'assessore alle politiche
sociali, Alfonsina De Felice, è composta da rappresentanti
degli emigrati campani residenti all'estero da almeno tre anni eletti dai soci
delle federazioni o associazioni, da rappresentanti eletti dal Consiglio regionale,
da rappresentanti delle Associazioni dell'Emigrazione e dell'Immigrazione, da
rappresentanti dell'Anci, dell'ufficio regionale del
lavoro e del Ministero degli Affari Esteri. (