INFORM - N. 168 - 15 settembre 2009


CAMERA DEI DEPUTATI

In Aula la Legge comunitaria 2009

Laura Garavini (Pd) :“Combattiamo la criminalità organizzata, ma non sulla pelle degli immigrati che ne sono vittime”

 

ROMA - “Noi democratici combattiamo la criminalità organizzata, ma non la vogliamo combattere sulla pelle delle vittime”. Con una chiara presa di posizione “contro la criminalità organizzata e a favore dei diritti umani che protegge gli immigrati innocenti che ne sono vittima”, l’on. Laura Garavini (Pd) ha introdotto il suo intervento in Aula della Camera dove è in discussione il disegno di legge “Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2009”

 “L’approvazione di questa legge diventa un atto fondamentale per la costruzione comune europea, volta a contrastare la criminalità organizzata che si nasconde, talvolta, dietro l’emigrazione clandestina” ha detto Garavini. La deputata di opposizione non ha risparmiato parole di dura critica al Governo Berlusconi. “La politica del pugno duro, il Governo la attua soltanto verso i più deboli, verso gli immigrati. Li lascia morire in mare o li mando indietro venendo meno ai trattati internazionali”, ha denunciato Garavini. “Invece dove si tratta di mettere in campo strumenti per la lotta alla criminalità organizzata, in coordinamento con gli altri Paesi europei, il Governo è purtroppo assente”.

“Le nostre sono proposte concrete, costruttive”, ha ribadito la parlamentare PD. “Chiediamo e vogliamo che ci sia rispetto dei diritti fondamentali di ogni essere umano. E d’altro lato ci impegniamo perché ci sia un’azione coordinata a livello europeo in materia di flussi migratori, in materia di integrazione e soprattutto in materia di sicurezza e di lotta alla criminalità organizzata. Alla politica dei grandi proclami e della poca sostanza del Governo Berlusconi”, ha concluso la Garavini, “noi democratici replichiamo con una politica innovativa ed europea di integrazione, una politica fondata sul rispetto dei diritti e anche dei doveri”.  (Inform)

 


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