UNIONE EUROPEA
A Bruxelles riunione del Consiglio Affari Regionali e Relazioni Esterne
Mantica: “Una conferenza sull’Afghanistan a Kabul avrebbe
un alto valore simbolico”
ROMA - Tenere una conferenza internazionale a Kabul,
dopo l'insediamento del nuovo governo afgano, “avrebbe un forte valore simbolico”
e sarebbe “il luogo migliore per trasmettere al popolo afgano il messaggio sulla
volontà della comunità internazionale di una maggiore ownership dell'Afghanistan”. Lo ha detto il sottosegretario
agli Esteri Alfredo Mantica a Bruxelles per il Consiglio Affari Regionali e
Relazioni Esterne dell’UE (CAGRE).
L’idea di una conferenza da tenersi in suolo afgano era
stata sostenuta dal ministro Franco Frattini nell’ambito dello scorso Consiglio
informale dei ministri degli Esteri della UE a Stoccolma, con l’obiettivo di
stabilire “il nuovo compact in tre punti: azione politica, ricostruzione istituzionale
e civile, sicurezza”.
A Bruxelles non si è discusso solo di Afghanistan. Il
Consiglio, tra gli altri provvedimenti, ha adottato una direttiva, valida fino
alla fine del 2012, che richiede agli Stati membri di mantenere delle scorte
minime di petrolio così da assicurare la disponibilità di greggio nel caso di
una crisi: 90 giorni per il petrolio grezzo al netto delle importazioni, 60
per quello da consumare e 30 per i prodotti raffinati.
Approvato anche un programma di supporto alla cooperazione
tra l’industria cinematografica dei Paesi UE e quella dei Paesi extracomunitari.
Il programma “Media Mundus”, con un budget di 15 milioni
di euro per il periodo 2011-2013, servirà a promuovere i film europei all’estero
e i quelli degli altri Paesi sugli schermi europei. (