MOVIMENTI
Sinistra Popolare sui referendum popolari
in Svizzera del 27 settembre
No all’innalzamento dell’IVA, no alla soppressione
dell’iniziativa popolare generica
BIRR, Svizzera
- A Sinistra Popolare, movimento politico promosso nel luglio scorso da Marco
Rizzo, già parlamentare e europeo del Pdci, ha aderito sin dall’inizio Giovanni
Urracci già segretario Pdci Svizzera. Tra le prime iniziative, il comitato della
Sinistra Popolare per
Pensare di salvare le assicurazioni sociali come l`AI togliendo risorse ai lavoratori e ai ceti popolari - afferma Sinistra Popolare in una nota - significa cedere al ricatto della destra che sta, passo dopo passo, smantellando lo stato sociale elvetico: L`IVA è una tassa antisociale, che viene pagata allo stesso modo sia da un lavoratore che fatica a tirare la fine del mese, sia da un milionario. Essa inoltre diminuisce il potere d`acquisto delle classi sociali più deboli: scelta irresponsabile in un periodo di crisi economica.
Riguardo alla
proposta di soppressione dell’iniziativa generica, Sinistra Popolare ricorda
che per la maggioranza dei partiti borghesi ma anche per il Partito Socialista
occorre abolire questo diritto popolare perché la sua applicazione comporta
procedure lunghe e complesse, cioè, in poche parole, “costa”. Non ci stupiamo - sostiene Sinistra Popolare - che in un periodo
di crisi la società assuma tratti autoritari e la prima vittima siano proprio
i diritti democratici; ci rammarichiamo piuttosto che la sinistra non sia insorta
in massa con