RASSEGNA STAMPA
Da “
Caso Battisti, il Brasile rinvia ancora. Cavillo procedurale
alla Corte suprema
Il giudice Marco Aurelio ha chiesto più tempo per studiare
le carte quando ormai era chiaro che la maggioranza sarebbe stata per l'estradizione
BRASILIA - L'estradizione c'è ma non è ufficiale. Con
un cavillo procedurale - una richiesta di rinvio per studiare meglio le carte
- il giudice Marco Aurelio è riuscito a sospendere l'annuncio della sentenza
del Tribunale supremo brasiliano sul caso dell'ex militante dei Proletari armati
per il comunismo Cesare Battisti, quando ormai era evidente che la maggioranza
dei giudici era favorevole ad annullare l'asilo politico concesso dal ministro
della Giustizia all'ex terrorista.
Fino a quel momento avevano pronunciato la loro di
Quel che può accadere ora dipende dai limiti della decenza.
Per quanto tempo Marco Aurelio può congelare i lavori della Corte Suprema? Una
settimana? Dieci giorni? Un mese? Quando
A due anni e mezzo dall'arresto (18 marzo 2007) il Brasile
non è ancora riuscito a mettere la parola fine, in un senso o nell'altro, sulla
vicenda di Battisti liberandolo dal carcere di Papuda, a Brasilia, dove ancora si trova o riconsegnandolo
a l'Italia che ne ha chiesto l'estradizione sulla base di due condanne all'ergastolo
per quattro omicidi avvenuti alla fine degli anni Settanta. Ieri sera, dopo
undici ore di dibattimento, sembrava che fosse arrivato il momento di una decisione.
E invece c'è stato un altro rinvio.
Dietro alla mossa del giudice Marco Aurelio potrebbe
anche esserci una strategia. Pochi giorni fa infatti è morto uno degli undici
giudici della Corte Suprema (ieri i magistrati presenti erano in tutto nove
perché il decimo, Cesar de Mello, si è autosospeso
per incompatibilità) e il presidente Lula deve nominare
un sostituto che potrebbe modificare l'orientamento della Corte. Ma i tempi
sono stretti, la nomina del nuovo magistrato della Corte dovrebbe avvenire non
prima di gennaio. Forse per quell'epoca il Tribunale Supremo avrà già emesso
una sentenza definitiva sul destino di Battisti. (Omero Ciai, inviato de