INFORM - N. 165 - 10 settembre 2009


COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Lettera di intenti siglata dal presidente Dellai e dal ministro della scienza e della tecnologia Massingue

Scienza e tecnologia nuove frontiere della cooperazione Trentino-Mozambico

 

TRENTO - Il settore della scienza e della tecnologia nuovo pilastro della cooperazione fra Trentino e Mozambico, accanto alla salute, all'agricoltura e all'educazione. Lo sancisce una lettera di intenti siglata ieri dal presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai e dal ministro della scienza e della tecnologia Venâncio Massingue, in questi giorni in visita in Trentino dove ha visitato anche i laboratori dell'Università di Trento e dei soggetti che compongono il sistema della ricerca locale, assieme ad alcune realtà imprenditoriali attive nei diversi settori dell'innovazione. Al documento firmato oggi farà seguito la sottoscrizione di un accordo-quadro complessivo, che avrà luogo in Mozambico probabilmente nei primi mesi del 2010.

Il ministro, giunto in Trentino assieme a due suoi stretti collaboratori, Laurinda Fernando Saide Banze, incaricato d’affari dell'Ambasciata mozambicana a Roma e Lourino Chemane, responsabile del Ministero della scienza per l'informatica e l'innovazione, ha avuto parole di elogio per l'amicizia ormai pluridecennale fra Trentino e Mozambico, cementata anche dalle visite di due presidenti della repubblica, Joaquim Chissano e Emilio Armando Guebuza, e del primo ministro Luisa Diogo, nel corso della penultima edizione del festival dell'Economia. Ma soprattutto il ministro Massingue ha espresso vivo apprezzamento per le realtà scientifiche con le quali si è confrontato in questi giorni, a partire dal Dipartimento di informatica dell'Università, dalle Fondazioni Kessler e Mach e da Informatica trentina, soggetto che coordina il Living lab ("laboratorio vivente") del Trentino; una analoga realtà - una sorta cioè di laboratorio "aperto", nel quale il territorio e la sua popolazione sono posti al centro dei processi di innovazione, anche orientando le azioni degli altri attori, imprese e centri di ricerca - verrà aperto, sulla base della lettera d'intenti, anche a Maputo, la capitale del Mozambico, nel quadro del progetto "Rete elettronica del Governo (GovNet): Servizi di governo elettronico nei Distretti”, avviato dal Governo italiano e dal quello mozambicano con un accordo firmato nel maggio di quest'anno a Roma. Nel triennio 2008-2012 il Trentino metterà a disposizione 800.000 euro. Attraverso il laboratorio trentino, inoltre il living lab di Maputo potrà accedere alla rete dei "laboratori viventi" europei.

Il ministro ha espresso inoltre particolare interesse per quanto concerne la ricerca biotecnologica: "Nel documento di programmazione che il mio governo ha elaborato - ha spiegato - le biotecnologie interessano ben quattro settori strategici: agricoltura, salute, piccole e medie imprese e scienze marine-pesca. Per questo motivo stiamo creando il Centro nazionale delle biotecnologie, e la collaborazione con il Trentino è per noi preziosa." Ma il Mozambico si pone anche altri obiettivi strategici: innanzitutto, decuplicare da qui al 2025 il numero dei suoi scienziati e ricercatori, dagli attuali 600 a oltre 6000. L'Università di Trento ha già deciso di portare da 12 a 24 il numero degli studenti mozambicani che studieranno qui con apposite borse di studio; per il ministro, però, sarebbe anche importante che i laureati mozambicano potessero realizzare degli stages nei laboratori dei nostri centri di ricerca e di alcune realtà imprenditoriali selezionate. Ed ancora: nei programmi futuri del paese dell'Africa australe, vi è la creazione di un'università interamente dedicata a scienza e tecnologia, una sorta di politecnico nazionale.

Il presidente Dellai ha confermato l'intenzione del Trentino di arrivare a breve, sulla base delle ulteriori specificazioni che arriveranno da Maputo, alla sottoscrizione di un documento generale sulla cooperazione scientifico-tecnologica. Nel frattempo, verranno approfondite e ulteriormente sviluppate tutte le collaborazioni già in essere fra il paese africano e il Trentino. Dellai ha colto l'occasione per formulare un augurio al Mozambico in vista della prossima tornata elettorale, che si terrà il 28 di ottobre (a 17 anni dalla firma, a Roma, degli accordi di pace che posero fine alla guerra civile scoppiata nel paese dopo l'indipendenza) e riguarderà Parlamento, governo e presidente.

"Il Mozambico che ci è stato raccontato ad esempio dal primo ministro Diogo, e che ho avuto io stesso occasione di visitare, è un paese che ha saputo affrontare i suoi problemi raggiungendo risultati importanti sia sul piano istituzionale ma anche economico, e come trentini non possiamo che essere contenti di avere dato in questi anni il nostro piccolo contributo."

Sulla natura di questo contributo - con riferimento anche ai progetti di cooperazione allo sviluppo realizzati nel distretto di Caia (dove opera il Tavolo trentino con il Mozambico) e di Quelimane (dove ha sede un importante istituto tecnologico) - ha parlato brevemente anche l'assessore alla solidarietà internazionale e convivenza della Provincia Lia Giovanazzi Beltrami, che ha ricordato fra le altre cose come dall'università di Trento siano usciti diversi laureati mozambicani che hanno ricoperto poi posizioni di prestigio nel loro paese. (Marco Pontoni-Inform)


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