COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Lettera
di intenti siglata dal presidente Dellai e dal ministro della scienza e della
tecnologia Massingue
Scienza e tecnologia nuove frontiere della
cooperazione Trentino-Mozambico
TRENTO - Il settore della scienza e della tecnologia nuovo pilastro della cooperazione fra Trentino e Mozambico, accanto alla salute, all'agricoltura e all'educazione. Lo sancisce una lettera di intenti siglata ieri dal presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai e dal ministro della scienza e della tecnologia Venâncio Massingue, in questi giorni in visita in Trentino dove ha visitato anche i laboratori dell'Università di Trento e dei soggetti che compongono il sistema della ricerca locale, assieme ad alcune realtà imprenditoriali attive nei diversi settori dell'innovazione. Al documento firmato oggi farà seguito la sottoscrizione di un accordo-quadro complessivo, che avrà luogo in Mozambico probabilmente nei primi mesi del 2010.
Il ministro, giunto
in Trentino assieme a due suoi stretti collaboratori, Laurinda Fernando Saide
Banze, incaricato d’affari dell'Ambasciata mozambicana a Roma e Lourino Chemane,
responsabile del Ministero della scienza per l'informatica e l'innovazione,
ha avuto parole di elogio per l'amicizia ormai pluridecennale fra Trentino e
Mozambico, cementata anche dalle visite di due presidenti della repubblica,
Joaquim Chissano e Emilio Armando Guebuza, e del primo ministro Luisa Diogo,
nel corso della penultima edizione del festival dell'Economia. Ma soprattutto
il ministro Massingue ha espresso vivo apprezzamento per le realtà scientifiche
con le quali si è confrontato in questi giorni, a partire dal Dipartimento di
informatica dell'Università, dalle Fondazioni Kessler e Mach e da
Il ministro ha
espresso inoltre particolare interesse per quanto concerne la ricerca biotecnologica:
"Nel documento di programmazione che il mio governo ha elaborato - ha spiegato
- le biotecnologie interessano ben quattro settori strategici: agricoltura,
salute, piccole e medie imprese e scienze marine-pesca. Per questo motivo stiamo
creando il Centro nazionale delle biotecnologie, e la collaborazione con il
Trentino è per noi preziosa." Ma il Mozambico si pone anche altri obiettivi
strategici: innanzitutto, decuplicare da qui al 2025 il numero dei suoi scienziati
e ricercatori, dagli attuali
Il presidente Dellai ha confermato l'intenzione del Trentino di arrivare a breve, sulla base delle ulteriori specificazioni che arriveranno da Maputo, alla sottoscrizione di un documento generale sulla cooperazione scientifico-tecnologica. Nel frattempo, verranno approfondite e ulteriormente sviluppate tutte le collaborazioni già in essere fra il paese africano e il Trentino. Dellai ha colto l'occasione per formulare un augurio al Mozambico in vista della prossima tornata elettorale, che si terrà il 28 di ottobre (a 17 anni dalla firma, a Roma, degli accordi di pace che posero fine alla guerra civile scoppiata nel paese dopo l'indipendenza) e riguarderà Parlamento, governo e presidente.
"Il Mozambico che ci è stato raccontato ad esempio dal primo ministro Diogo, e che ho avuto io stesso occasione di visitare, è un paese che ha saputo affrontare i suoi problemi raggiungendo risultati importanti sia sul piano istituzionale ma anche economico, e come trentini non possiamo che essere contenti di avere dato in questi anni il nostro piccolo contributo."
Sulla natura di
questo contributo - con riferimento anche ai progetti di cooperazione allo sviluppo
realizzati nel distretto di Caia (dove opera il Tavolo trentino con il Mozambico)
e di Quelimane (dove ha sede un importante istituto tecnologico) - ha parlato
brevemente anche l'assessore alla solidarietà internazionale e convivenza della
Provincia Lia Giovanazzi Beltrami, che ha ricordato fra le altre cose come dall'università
di Trento siano usciti diversi laureati mozambicani che hanno ricoperto poi
posizioni di prestigio nel loro paese. (Marco Pontoni-