MEMORIA
9 novembre 1989: crollo del muro di Berlino.
Tutti a Firenze, 20 anni dopo, per ri-demolire
il muro
FIRENZE -Davanti a uno fra i più bei palazzi della Firenze
rinascimentale, in piazza Strozzi, il prossimo 10 novembre - alle ore 20 precise
- sarà di nuovo ... abbattuto il muro di Berlino e fino a un istante prima sarà
possibile lasciare, sul muro ricostruito, una propria testimonianza.
L'happening (“La caduta del muro di Firenze”) è proposto
dal Deutsches Institut Florenz,
uno dei partner che hanno accolto la proposta della Regione Toscana di festeggiare,
vent'anni dopo, uno fra i momenti fondamentali nella storia, del secolo scorso.
E subito dopo, al cinema Odeon, Gianni Minoli presenterà in anteprima una puntata
speciale, dedicata proprio alla caduta del muro (9 novembre 1989), della trasmissione
“La storia siamo noi”.
“Abbiamo scelto una strada volutamente particolare, quella
della cultura e delle immagini – spiega l'assessore toscano alla Cultura, Paolo
Cocchi – per ricordare, non solo a noi che l'abbiamo vissuto ma anche a chi
è nato dopo, il significato di quella divisione in cemento armato, la drammatica
presenza di quella barriera, il lungo periodo della contrapposizione ideologica
e della guerra fredda. Anche di questo non deve perdersi memoria. E non è a
caso che abbiamo scelto un titolo ottimista, come pure che sia una Regione come
“Prima o poi tutti i muri cadono”, questo il titolo dei
molti eventi (cinema, arte, teatro, fotografia, televisione, incontri) che si
svolgono - con il coordinamento di Mediateca Toscana - fra il 17 settembre
e il 13 dicembre coinvolgendo nove partner: 4D Teatri (associazione fra quattro
teatri dell'area fiorentina: Teatro Manzoni di Calenzano,
Teatr o della Limonaia di Sesto Fiorentino, Teatro
dell'Antella, Teatro Studio di Scandicci), Festival
dei Popoli, Giornate del Cinema Europeo, Università di Firenze, Fondazione Stensen di Firenze, Museo Pecci di Prato, Goethe Institut di Roma, Deutsches Institut Florenze, Rai Educational.
Il programma è stato presentato in conferenza stampa
dall'assessore Cocchi (“Mi piacerebbe che questa memoria riuscisse a guardare
non solo al passato ma anche al nostro futuro di cittadini di un mondo globale
dove la tentazione di alzare muri è tutt'altro che morta”) e dal presidente
di Mediateca Toscana Ugo Di Tullio (“Le immagini possono essere spesso più eloquenti
delle parole e non esistono immagini più significative di quelle che vedemmo
in mondovisione il 9 novembre
All'interno del Festival dedicato alla cinematografia
e alla cultura europea, nella seconda edizione di “Giornate del cinema europeo”,
saranno presentate dal 17 al 27 settembre (“Berlino, vent'anni dopo”) le produzioni
più recenti dedicate alla città e ancora inedite in Italia.
Dal 6 al 29 ottobre il cinema Stensen
di Firenze ospiterà una rassegna cinematografica (“Un cielo diviso”) sulla vita
nelle due Germanie dal dopoguerra a oggi viste da
Est e da Ovest. Altri film, con alcune prime italiane, saranno dati all'Odeon,
allo Spazio Uno, allo Stensen, al Deutsches
Institut, all'Istituto Universitario europeo.
Lo Stensen ospiterà, il 23
settembre, una sinfonia - dedicata a Berlino - del fotografo e regista Thomas
Schadt. Dal 3 al 5 novembre, all'interno degli appuntamenti
del Festival dei Popoli, verranno proiettati 18 documentari (1980-2009) del
cineasta Tho mas Heise:
il regista berlinese, ospite del Festival, oppositore del regime, terrà un workshop
dedicato al documentario militante.
Dal 31 ottobre al 13 dicembre il “Pecci” di Prato ospiterà
“Era così. Immagini dalla Germania Est 1959-
Il Deutsches Institut Florenz regala 20 corsi
di tedesco (di 20 ore) a 20 ragazzi nati 20 anni fa in provincia di Firenze.
E alle ore 20 del 10 novembre il crollo del muro di Berlino ricostruito a Fir enze sarà accompagnato da un
brindisi. (m.b./