VI GIORNATA DEI TOSCANI ALL’ESTERO
Lorenzo Murgia fa il punto sulla riunione
del Comitato Direttivo
Discusse le novità della legge regionale
sulle attività internazionali della Toscana. “Dopo la creazione della nuova
Assemblea dei Toscani all’estero chiediamo di istituire un ufficio di presidenza
che abbia funzione esecutiva rispetto agli indirizzi dati sul piano più generale”
MONTEPULCIANO – Le celebrazioni della sesta Giornata dei Toscani all’Estero, svoltasi a Montepulciano, sono state precedute dalla riunione del Comitato direttivo dei Toscani all’estero. Per saperne di più su questo importante momento di confronto, che è stato soprattutto incentrato sulla discussione della nuova legge regionale che regolamenta le attività internazionali della Toscana, abbiamo rivolto alcune domande a Lorenzo Murgia, vice presidente vicario dell’Assemblea dei Toscani all’estero.
Quali
tematiche sono state discusse nella riunione a Montepulciano del Direttivo dei
Toscani all’Estero?
Questo incontro
aveva come oggetto la nuova legge della Regione Toscana che riassume tutte le
tematiche internazionali in un unico testo normativo, comprese quelle dei toscani
all’estero. E’ rimasta fuori dalla norma la parte della promozione che però
in ogni caso speriamo di riportare in futuro in un unico testo legislativo.
Il direttivo ha discusso delle possibilità, date da questa nuova legge, di integrazione
fra le tematiche dei toscani all’estero e quelle internazionali. Opportunità
che troviamo in primo luogo nei progetti di cooperazione, un settore dove
Cosa
prevede la nuova norma per l’organizzazione delle strutture che coordinano
le attività in favore dei corregionali all’estero?
Questo aspetto è stato discusso. La nuova legge propone infatti la creazione di un’Assemblea che, oltre a sostituire il Consiglio, riunisce tutte le associazioni dei toscani nel mondo. La nuova Assemblea elegge al proprio interno un direttivo in cui sono rappresentanti gli esponenti dei toscani all’estero, degli Enti locali e della realtà imprenditoriale, sociale e ricreativa della Regione. In questo ambito abbiamo chiesto che venga prevista, dal regolamento attuativo della nuova legge, l’istituzione di un ufficio di Presidenza che si riunisca più volte nel corso dell’anno ed abbia una funzione esecutiva volta a portare avanti gli indirizzi che sono stati dati sul piano più generale. Pur concordando gli obiettivi della nuova legge, noi vorremmo quindi mantenere una caratteristica che ci ha sempre contraddistinto. Crediamo dunque nell’ambizione di un progetto più ampio, purché vi siano strumenti operativi che ci permettano di realizzare questi piani in maniera integrata, senza escludere le forme di democrazia che consentono a questi organismi di funzionare. La discussione è ancora in corso e la porteremo avanti con l’ufficio giuridico ed il dipartimento internazionale, ma già il dibattito nel Direttivo ci ha dato delle indicazioni molto precise che noi intendiamo seguire. Nel corso della medesima riunione abbiamo anche approvato il piano annuale di spesa per il prossimo anno, dove si è deciso di lasciare invariate, rispetto a quelle poste in essere lo scorso anno, le varie percentuali di impegno finanziario. Quindi per le attività dei toscani all’estero vi saranno sempre 800.000 euro. In questa quota sono ovviamente previste poste specifiche, con una particolare attenzione per i giovani a cui viene destinato, in primo luogo per la formazione linguistica e culturale, il 53% delle risorse.(Goffredo Morgia - Inform)