RICERCA
Annunciato
da Eugenio Coccia, direttore del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell’Infn
Gran Sasso Institute, grande progetto abruzzese
del Governo e dell’Osce per i giovani scienziati abruzzesi dell’Università de
L’Aquila
Sarà l’Accademia delle Scienze d’Abruzzo
il tempio della libera ricerca fondamentale e tecnologica. Lorenzo Del Boca:
“Premio Giornalistico a Roma per i migliori giornalisti che hanno raccontato
il sisma de L’Aquila”
TERAMO - Sarà
E’ il “Gran Sasso
Institute” dell’Università di L’Aquila, il grande progetto abruzzese presentato
dalle autorità aquilane al governo Berlusconi (il primo tra i nove progetti
italiani inseriti nell’elenco delle iniziative di sviluppo che molto probabilmente
saranno finanziate dall’Osce) per la formazione dei giovani scienziati. Un incentivo
non solo per l’Università di L’Aquila e il suo polo tecnologico, ma per l’Abruzzo
intero. Il progetto è stato annunciato da Eugenio Coccia, direttore del Laboratorio
Nazionale del Gran Sasso dell’Infn, direttamente ai teramani dallo scenario
della 14ma edizione Vetrina del Parco in Montorio al Vomano (Te).
Progetto “benedetto” dal ministro Tremonti in cerca di progetti scientifici
e tecnologici da finanziare. Sorgerà negli ex cantieri Cogefar all’imbocco del
traforo del Gran Sasso, lato L’Aquila, presso Assergi, con un’importante succursale
teramana nella Città della Scienza (Galileium). Una vera e propria Accademia
delle Scienze d’Abruzzo, il tempio della libera ricerca fondamentale e tecnologica.
Il progetto è in via di rapida definizione. Nell’intensa e partecipata (assente
per impegni il capo della protezione civile Guido Bertolaso, invitato alla manifestazione)
Il Gran Sasso è uno, il Gran Sasso unisce, non separa. “Mi sembra significativo – ha sottolineato il Commissario straordinario dell’Ente Parco, Arturo Diaconale – che proprio dalla Vetrina di Montorio siano stati lanciati progetti come quello del Gran Sasso Institute presentato dal Direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, Eugenio Coccia e dal sindaco di L’Aquila Massimo Cialente, e il Premio Giornalistico accolto dal Presidente dell’Ordine, Lorenzo Del Boca, con cui premieremo a Roma i giornalisti che hanno raccontato il sisma di L’Aquila. Sono progetti ambiziosi in cui il territorio sfida in un certo senso l’emergenza rilanciando”.
Molto soddisfatto
della Vetrina del Parco anche il presidente dell’associazione organizzatrice
“Il Chiostro”, Maurizio Di Giosia. Che ha ringraziato “L’Aquila Rugby” per aver
donato a Montorio un’emozionante giornata di sport e l’occasione di un gemellaggio
simbolico intensamente vissuto tra le due comunità. “L’edizione 2009 della Vetrina
del Parco – ha affermato Di Giosia – è stata caratterizzata da una partecipazione
di pubblico eccezionale. Le scelte strategiche e culturali si sono rivelate
giuste: dall’organizzazione delle sezioni gastronomiche alla riproposizione
del fascino di antichi mestieri, dai convegni agli spettacoli alle mostre, tutto
ha trovato uno speciale equilibrio”. Forte di una grande partecipazione di pubblico,
di personalità istituzionali e culturali di rilievo, del sostegno e della collaborazione
dell’Ente Parco con cui ha perfezionato una sostanziale sinergia di intenti,
la “Vetrina del Parco” è divenuta “laboratorio di idee e progetti per il futuro
del territorio protetto”. Così l’ha definita il sindaco Di Giambattista. (Nicola
Facciolini/