ITALIANI ALL’ESTERO
L’inserimento scolastico in Baviera. Incontro
di Consolato e Comites con il sottosegretario Neumeyer
Il Console Generale, Ministro Adriano Chiodi Cianfarani, ed il Presidente del Comites di Monaco di Baviera, Claudio Cumani, hanno incontrato il Sottosegretario bavarese per i Problemi dell'Integrazione, Martin Neumeyer, su invito di quest'ultimo.
Il colloquio si è concentrato sull'inserimento scolastico ancora largamente insoddisfacente dei giovani di origine migratoria, con le sue ripercussioni negative sulla crescita sociale, economica e culturale dei connazionali delle seconde e terze generazioni. Ed infatti, se sotto diversi aspetti quella italiana è una collettività intergrata (e come tale viene generalmente percepita dai tedeschi), si deve tuttavia notare come essa sia ancora collocata ai gradi iniziali della scala sociale.
Il Console Generale
ed il Presidente del Comites hanno sottolineato come sul tema della scuola la loro azione operi cercando
da una parte una stretta collaborazione
con le istituzioni locali, dall'altra promuovendo la sensibilizzazione delle
famiglie circa la necessità di una maggiore attenzione al rendimento scolastico dei giovani
e sull'opportunità di stimolare le loro aspirazioni professionali. Certamente
il tema dell'integrazione scolastica va in prospettiva affrontato anche alla
luce di una osservazione sociologica della nostra comunità, che ne
evidenzi la progressiva trasformazione avvenuta negli anni. Quella italiana è infatti la comunità col più alto
numero di nuclei familiari bi-nazionali
e bi-culturali (20% circa): il numero - già non trascurabile - dei giovani italiani
con il doppio passaporto aumenterà – come
per tutti – anche grazie alla cittadinanza assegnata automaticamente per legge ai nati in Germania
dopo il
Allargando il campo, il Console Generale ed il Presidente del Comites hanno anche evidenziato l'opportunità di un maggior coinvolgimento politico della comunità italiana, i cui tassi di partecipazione alle elezioni locali risultano tuttora assai bassi. Il Presidente del Comites ne ha approfittato per valorizzare la campagna informativa che il Comitato ha proprio in questa direzione effettuato presso la nostra comunità in occasione delle elezioni amministrative del marzo 2008 e delle Europee del giugno di quest'anno. Il Console Generale ha sottolineato come i partiti politici locali potrebbero sfruttare ciascuno a proprio vantaggio il potenziale elettorale rappresentato dai residenti italiani - oggi quasi del tutto inesplorato - attraverso mirate campagne che - rispondendo alle esigenze dei nostri connazionali - siano in grado di stimolarne la presenza nelle liste elettorali dei partiti tedeschi e quindi anche alle urne.
Il Sottosegretario Neumeyer ha espresso grande interesse per l'avvio di una collaborazione e vivo apprezzamento per la capacità di rapporto unitario che la comunità italiana è in grado di esprimere pur nella diversità di ruoli fra Consolato Generale e Comites. Ha ringraziato per le opportunità offerte per raggiungere le associazioni ed i mezzi di informazione italiani in occasione di una campagna del Governo bavarese di informazione e sensibilizzazione delle famiglie sui programmi per l'integrazione. A questo proposito ha manifestato interesse a promuovere un incontro del Comites e delle altre istanze italiane con l'associazione degli insegnanti bavaresi e con i diversi operatori locali operanti nel settore dell'educazione e della formazione professionale. Ha poi confermato che il "Programma Azione Integrazione" varato nel luglio del 2008 dal Governo locale continua ad essere il principale quadro di riferimento nell'operato delle istituzioni bavaresi in tema di integrazione (anche scolastica e professionale) dei giovani di origine migratoria.
Sul piano della partecipazione politica, il
Sottosegretario Neumeyer ha poi di
Il Sottosegretario Neumeyer ha quindi concluso
con un invito a servirsi della propria
struttura al fine di ottenere un effetto moltiplicativo degli sforzi per il pieno e soddisfacente inserimento
della nostra comunità nella realtà bavarese.
(De.it.press/