INFORM - N. 162 - 7 settembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

L’inserimento scolastico in Baviera. Incontro di Consolato e Comites con il sottosegretario Neumeyer

 

Il Console Generale, Ministro Adriano Chiodi Cianfarani, ed il  Presidente del Comites di Monaco di Baviera,  Claudio Cumani,  hanno  incontrato il Sottosegretario bavarese per i Problemi dell'Integrazione,  Martin Neumeyer, su invito di quest'ultimo.

Il colloquio si è concentrato sull'inserimento scolastico ancora largamente insoddisfacente dei giovani di origine migratoria, con le sue ripercussioni negative sulla crescita sociale, economica e culturale dei  connazionali delle seconde e terze generazioni. Ed infatti, se sotto  diversi aspetti quella italiana è una collettività intergrata (e come  tale viene generalmente percepita dai tedeschi), si deve tuttavia notare  come essa sia ancora collocata ai gradi iniziali della scala sociale.

Il Console Generale ed il Presidente del Comites hanno sottolineato come  sul tema della scuola la loro azione operi cercando da una parte una  stretta collaborazione con le istituzioni locali, dall'altra promuovendo la sensibilizzazione delle famiglie circa la necessità di una maggiore  attenzione al rendimento scolastico dei giovani e sull'opportunità di stimolare le loro aspirazioni professionali. Certamente il tema dell'integrazione scolastica va in prospettiva affrontato anche alla  luce di una osservazione sociologica della nostra comunità, che ne  evidenzi la progressiva trasformazione avvenuta negli anni. Quella  italiana è infatti la comunità col più alto numero di nuclei familiari  bi-nazionali e bi-culturali (20% circa): il numero - già non trascurabile - dei giovani italiani con il doppio passaporto aumenterà –  come per tutti – anche grazie alla cittadinanza assegnata  automaticamente per legge ai nati in Germania dopo il 2000. A questi  dati si aggiunge una "vivace mobilità dei nuclei familiari", che si  traduce in oltre il 55% dei neonati italiani figli di unioni de facto,  non tutte di lunga durata.

Allargando il campo, il Console Generale ed il Presidente del Comites  hanno anche evidenziato l'opportunità di un maggior coinvolgimento  politico della comunità italiana, i cui tassi di partecipazione alle  elezioni locali risultano tuttora assai bassi. Il Presidente del Comites ne ha approfittato per valorizzare la campagna informativa che il  Comitato ha proprio in questa direzione effettuato presso la nostra  comunità in occasione delle elezioni amministrative del marzo 2008 e   delle Europee del giugno di quest'anno. Il Console Generale ha  sottolineato come i partiti politici locali potrebbero sfruttare  ciascuno a proprio vantaggio il potenziale elettorale rappresentato dai  residenti italiani - oggi quasi del tutto inesplorato - attraverso  mirate campagne che - rispondendo alle esigenze dei nostri connazionali  - siano in grado di stimolarne la presenza nelle liste elettorali dei partiti tedeschi e quindi anche alle urne.

Il Sottosegretario Neumeyer ha espresso grande interesse per l'avvio di  una collaborazione e vivo apprezzamento per la capacità di rapporto  unitario che la comunità italiana è in grado di esprimere pur nella  diversità di ruoli fra Consolato Generale e Comites. Ha ringraziato per  le opportunità offerte per raggiungere le associazioni ed i mezzi di  informazione italiani in occasione di una campagna del Governo bavarese  di informazione e sensibilizzazione delle famiglie sui programmi per  l'integrazione. A questo proposito ha manifestato interesse a promuovere  un incontro del Comites e delle altre istanze italiane con l'associazione degli insegnanti bavaresi e con i diversi operatori  locali operanti nel settore dell'educazione e della formazione  professionale. Ha poi confermato che il "Programma Azione Integrazione"  varato nel luglio del 2008 dal Governo locale continua ad essere il  principale quadro di riferimento nell'operato delle istituzioni bavaresi  in tema di integrazione (anche scolastica e professionale) dei giovani  di origine migratoria.

 Sul piano della partecipazione politica, il  Sottosegretario Neumeyer ha poi dichiarato di voler raccogliere le  indicazioni sulle potenzialità offerte (indistintamente a tutti i  partiti politici) dai circa 48.000 italiani aventi diritto di voto qui  residenti, aggiungendovi l'apprezzamento per quanto già effettuato  presso la nostra comunità ai fini di una maggiore partecipazione, ben  consapevole come una riuscita integrazione passi anche per il  coinvolgimento nelle assemblee rappresentative locali.

 Il Sottosegretario Neumeyer ha quindi concluso con un invito a servirsi  della propria struttura al fine di ottenere un effetto moltiplicativo  degli sforzi per il pieno e soddisfacente inserimento della nostra  comunità nella realtà bavarese. (De.it.press/Inform)


Vai a: