OPINIONI
Da
Ottawa, Luciano Gonella
Ma i canadesi le vogliono queste nuove
elezioni federali?
OTTAWA – Sono moltissimi coloro che si stanno ponendo questo interrogativo all’indomani dell’annuncio del capo del Partito Liberale, M. Ignathieff, di ritirare il suo appoggio al Governo minoritario di Harper.
Sino a qualche anno fa tra i politici canadesi era ricorrente una frase: “Governo alla maniera italiana” ed era questo un modo di sottolineare i frequenti cambiamenti politici che molto spesso avenivano in Italia, dove, il recarsi alle urne era moneta corrente.
Ora questo irridere la politica italiana non regge più, anzi i canadesi si guardano bene dal tirarla in ballo poiché mentre in Italia le cose sono migliorate (Berlusconi è al suo terzo mandato in quindici anni) in Canada, in cinque anni, siamo andati a votare tre volte, e non è finita.
Ci chiediamo, nel titolo dell’articolo, se i canadesi siano pronti o meno a recarsi nuovamente alle urne a fine novembre. E’ ancora presto per poter dare una risposta poiché nessun sondaggio é ancora uscito sulla questione; ma, da commenti raccolti dalle stazioni televisive, sembrerebbe che la maggioranza dei votanti non veda troppo di buon occhio questa eventualita’.
I recenti sondaggi su come la pensino i canadesi in materia politica danno i Conservatori ed i Liberali naso a naso: entrambi raccolgono il 32,6 % delle intenzioni di voto, i Neo Democratici sono al 20% ed il Blocco a 8%.
Nel Quebec la situazione e’ la seguente: Blocco del Quebec al 36%, Liberali 30%, N.D.P. 18% ed i Conservatori 16%.
Vien da chiederci allora a chi possano servire queste nuove elezioni che i Liberali di Ignathieff vogliono a tutti i costi. Al momento attuale nessuno è in grado di ottenere la maggioranza assoluta e, di conseguenza, se dovessimo andare alle urne oggi i risultati darebbero ancora una volta un governo minoritario; molto probabilmente con i Liberali vincitori, ma sempre minoritari.
E’ risaputo che l’Ontario è la provincia dove si creano i governi poiché essa deteniene il maggior numero di deputati. Per anni è stata la roccaforte dei Liberali, ma da un po’ di tempo a questa parte le cose sono cambiate poiche’ sia il P.C. che i Neo Democratici hanno guadagnato terreno, come è pure cambiata la tendenza degli appartenenti ai diversi gruppi etnici. Gli italiani dell’Ontario da sempre hanno dato il loro appoggio incondizionato ai Liberali, ma i tempi di Trudeau e di Crethien sono finiti. Alle ultime elezioni federali gli Italo-Canadesi dell’Ontario hanno diversificato il loro voto e questo cambiamento di attitudine ha fatto perdere diversi seggi ai Liberali.
Nel Quebec cosa
potrebbe succedere ? Non è facile pronunciarsi sulla questione; e comunque certo
che il P.C. ha perso di popolarità e siamo ben lontani da 25 anni fa, quando
Mulroney guadagnò 57 deputati ed il suo partito godeva dei favori della gente
della Provincia. I Liberali, dal canto loro, non è che possano cantare vittoria
poiché i risultati dele scorse elezioni hanno
Ed allora vale
la pena di iniziare una campagna elettorale
per ottenere, per la terza volta, un governo ancora minoritario ? C’è da chiederselo,
senza però dimenticare che, in politica, tutto può succedere. (Luciano Gonella/