APPUNTAMENTI
L’11 e il 12 settembre a Berlino il simposio
“Popoli Germanici e Impero Romano 2000 anni battaglia di Teutoburgo”
L’incontro è promosso dal Deutsches Historisches
Museum e dall’Istituto Italiano di Cultura di Berlino
BERLINO - In occasione dei 2000 anni dalla clades Variana il Deutsches Historisches Museum (DHM) e l’Istituto Italiano di Cultura organizzano un simposio italo-tedesco presso lo stesso DHM, ( Unter den Linden 2, 10117 Berlin). L’incontro, dal titolo “Popoli Germanici e Impero Romano 2000 anni battaglia di Teutoburgo”, avrò luogo dall’11 al 12 settembre e porrà al centro dell’attenzione il clash of civilisations tra l’Impero Romano e i popoli germanici, sia nell’epoca della battaglia stessa, che durante il Rinascimento. A partire dal trattato di Enea Silvio Piccolomini a Martin Mayer (1457) scoppiò infatti una disputa tra gli umanisti sul ritrovamento dell’opera di Tacito “Germania”. I motivi di questo conflitto erano la sovranità o la libertà e la preminenza degli italiani o dei tedeschi, che si chiamavano a vicenda “Valacchi” o “Teutoni”.
Una particolarità di questo convegno sarà appunto la prospettiva sia italiana che tedesca sulla battaglia della foresta di Teutoburgo e sulle sue conseguenze. Infatti, a prescindere dai numerosi testi antichi degli autori greci e romani, si hanno in Germania poche informazioni riguardo a come la sconfitta dell’Impero Romano da parte dei “Barbari” sia stata percepita dalla storiografia e dalla memoria collettiva italiana. La manifestazione ha luogo esattamente 2000 anni dopo l’avvenimento storico: come inizio della battaglia, lunga tre giorni, si conviene infatti sul 9 settembre del calendario giuliano.
Il simposio avrà inizio alle ore 18 dell’11 settembre con i saluti di Hans Ottomeyer, presidente del Deutschen Historischen Museums, e di Angelo Bolaffi, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura. Seguirà l’intervento del professore Alexander Demandt (Lindheim Altenstadt) che si soffermerà sul tema “Libertà germanica o pace romana?”. Il giorno seguente, a partire dalle ore 10, prenderanno la parola il docente di Vercelli Alessandro Barbero (Cittadini e barbari), il professore di Milano Giuseppe Zecchini (La politica di Roma in Germania da Cesare agli Antonimi) e lo studioso di Mainburg Marcus Junkelmann (Il mondo al rovescio. Fascino e choc di essere sconfitti dai Barbari).
A seguire interverranno
il professore di Rouen Giusto Traina (Le sconfitte dei Romani), il docente di
Schleswig C. von Carnap-Bornheim (Dal successo militare al rituale pubblico
– L’archeologia delle vittime dei bottini di guerra germanici), il professore
di Berlino Hans Ottomeyer (Tacito e la scoperta della nazione tedesca – Una
storia europea) e la studiosa di Milano Barbara Baldi (Mondo tedesco e mondo
imperiale in Enea Silvio Piccolomini). Dopo la discussione finale l’incontro
si concluderà con la visita alla sezione sulla storia romana nei paesi germanici
nella mostra permanente del Deutsches Historisches Museum. (