INFORM - N. 161 - 4 settembre 2009


COMMISSIONE EUROPEA

Il presidente ha presentato i suoi orientamenti politici per il prossimo mandato.Con proposta di partenariato politico tra Commissione e Parlamento Ue

Barroso: “Garantire inclusione, equità e giustizia sociale”

“L’Europa deve uscire dalla crisi, fiduciosa di disporre di un sistema finanziario più etico, solido e responsabile”

 

BRUXELLES – “Occorre garantire la permanenza, all’interno di un nuovo approccio, dei valori fondamentali di inclusione, equità e giustizia sociale. Non permetteremo che vengano messi a repentaglio diritti sociali di base quali il diritto di associazione o il diritto di sciopero, che sono fondamentali per il modello europeo di società. Anche se la globalizzazione esercita una forte pressione sulla nostra competitività, non dobbiamo mai rispondere abbassando i nostri standard, ma dobbiamo piuttosto convincere altri partner ad adottare standard analoghi, per il loro stesso benessere, e continuare a promuovere condizioni di lavoro dignitose e altri standard in ogni parte del mondo”.

Così il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso nel documento con i suoi orientamenti politici per il prossimo mandato. Il documento è stato trasmesso al presidente del Parlamento Europeo prima delle riunioni che i vari gruppi politici terranno tra il 7 e il 9 settembre  Nel documento sono esposti gli obiettivi e le idee ai quali, secondo il presidente Barroso, dovrebbe ispirarsi un partenariato politico tra la Commissione e il Parlamento nel prossimo quinquennio.

Nel documento Barroso sottolinea che “l’Europa deve uscire dall’attuale crisi, fiduciosa di disporre di un sistema finanziario più etico, solido e responsabile”. “Attualmente l’obiettivo prioritario – spiega - è quello di continuare a sostenere la domanda e arginare l’aumento della disoccupazione. Ciò significa attuare in modo vigoroso il programma europeo di ripresa economica, mantenere bassi i tassi d’interesse e far uso della nostra disciplina degli aiuti pubblici per sostenere i governi nei loro sforzi volti a rilanciare l’attività economica senza che ciò comporti ripercussioni negative per altri Stati membri. Anche se è troppo presto per revocare questi provvedimenti di stimolo e sostegno all’economia ed al settore finanziario, occorre elaborare una strategia volta a porvi termine”. Sotto la guida di Barroso la Commissione “si avvarrà dell’intera panoplia di possibilità offerte dal trattato per rafforzare la convergenza degli obiettivi e la coerenza degli effetti della politica economica, specialmente nell’area dell’euro. Un maggiore coordinamento è fondamentale – rimarca Barroso nel documento - per attuare con successo una strategia di superamento della crisi economica”.

Barroso propone un partenariato politico tra la Commissione e il Parlamento. “Nell'attuale interdipendenza mondiale, l'Europa si trova di fronte ad ardue scelte - ha dichiarato il presidente della Commissione Ue - o lavoriamo insieme per essere all'altezza delle sfide o ci condanniamo noi stessi a divenire irrilevanti. Raddoppierò i miei sforzi – ha assicurato - per realizzare un'Europa ambiziosa, un'Europa che ponga i popoli al centro della sua agenda politica e che proietti nel mondo i valori e gli interessi europei, un'Europa - ha precisato - che sviluppi nuove fonti di crescita e che prosegua nell'oculata regolamentazione di validi mercati che operino a favore dei popoli, un'Europa di libertà e di solidarietà”. “In stretto contatto con il Parlamento, intendo agire – ha spiegato Barroso - per un'Europa prospera, sicura e sostenibile, che si sviluppi sulle forti basi del mercato interno dell'UE allargata, dell'euro e del nostro modello sociale europeo”. (per il testo del documento http://ec.europa.eu/commission_barroso/president/index_en.htm ) (Inform)


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