INFORM - N. 161 - 4 settembre 2009


INTEGRAZIONE

Dal consiglio comunale di Francoforte un’apertura al ripensamento sulle Sonderschulen

Il governo cittadino decide di valutare la praticabilità dell’istanza di Brillante (Europa Liste) sull’applicazione al sistema scolastico tedesco della Convenzione Onu sui diritti dei portatori di handicap

 

FRANCOFORTE – Si è riunita lunedì scorso la Commissione “Scuola e integrazione” del consiglio comunale di Francoforte presso la quale Luigi Brillante, consigliere della lista civica “Europa Liste”, sta chiedendo da mesi un ripensamento sul sistema delle scuole differenziali tedesche (“Sonderschulen”) istituite per alunni con problemi di apprendimento (vedi Inform n. 87 del 7 maggio scorso: http://www.mclink.it/com/inform/art/09n08712.htm).

Brillante fa sapere che la sua istanza relativa all’applicazione della Convenzione Onu sui diritti dei portatori di handicap – che prevede per questi l’inserimento nella scuola dell’obbligo regolare – non è stata rifiutata dal governo cittadino. Quest’ultimo si è invece impegnato a verificare se tale richiesta sia praticabile. Verifica analoga è stata decisa per la seconda parte dell’istanza, relativa all’impossibilità di inserire alunni nella “Sonderschule” – oggi denominate “Förderschule” - senza il consenso dei genitori.

Per Luigi Brillante “si sta finalmente muovendo qualcosa, soprattutto grazie a questa Convenzione”, anche se occorre continuare ad insistere. “Già alcune persone hanno iniziato dei contenziosi per far rispettare questa Convenzione - egli afferma; - occorrerebbe che anche noi italiani iniziassimo con la prima causa, qualora le istituzioni cittadine volessero mandare un bambino italiano nelle classi differenziali”.

Brillante chiederà, nella prossima seduta in consiglio, all’assessore comunale per la scuola: “A che è il processo di applicazione della Convenzione Onu e quando si prevede che i bambini portatori di handicap non saranno più esclusi dal normale sistema scolastico?”.

Nel corso della seduta di lunedì è stata inoltre votata una mozione in cui si riconosce il fatto che i cittadini di Francoforte di origine straniera non sono rappresentati adeguatamente tra gli impiegati comunali e ci si impegna a correggere questa situazione.

“Anche su questa questione – rileva Brillante – se non stiamo all’erta le buone intenzioni resteranno sulla carta”. Per fare ciò è necessario esercitare diritti acquisiti come il voto comunale, sancito, per gli stranieri residenti in città, dal 1997. Per il consigliere di “Europa Liste”: “Se tutti gli aventi diritto partecipassero alle elezioni avremmo più consiglieri a rappresentarci e più fondi a disposizione per l’impegno a favore dei diritti degli italiani”.

Brillante si augura, infine, che questo appello trovi riscontro in occasione delle prossime elezioni comunali, nel marzo 2011. (Inform)


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