INFORM - N. 160 - 3 settembre 2009


ITALIA-SERBIA

Frattini dopo l’incontro con Jeremic

Il 13 novembre in Italia il primo summit tra i due governi. Presto la liberalizzazione dei visti

 

ROMA – Il primo summit intergovernativo tra Italia e Serbia si  svolgerà il 13 novembre in Italia. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Franco Frattini al termine di un incontro alla Farnesina con il  ministro degli Esteri serbo Vuk Jeremic.

In agenda “tanti temi bilaterali ed europei” al summit, “estremamente importante”, al quale parteciperanno il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, insieme al Presidente serbo Boris Tadic, e a diversi ministri, tra cui quelli di Esteri, Interno, Energia, Ambiente, Industria.

Il ministro degli Esteri serbo Jeremic, ha sottolineato che “è la prima volta che la Serbia partecipa ad un vertice del genere con un Paese dell'Ue”, e ha spiegato che il summit “avrà come risultato un accordo di partnership globale”.Nel corso dell'incontro si è parlato, tra l'altro, di temi economici e di quelli legati alla stabilizzazione regionale, primi fra tutti Bosnia e Kosovo. Frattini ha affermato di “non escludere” una prossima visita a Sarajevo e Pristina.

Il ministro Frattini inoltre ha annunciato che entro la fine dell’anno si potrebbe arrivare alla liberalizzazione dei visti per i cittadini serbi precisando che l'Italia sta “lavorando molto duramente per favorire e contribuire alla liberalizzazione”. Frattini è intervenuto anche sulla questione dell'adesione di Belgrado all'Unione Europea. “Personalmente - ha sottolineato - auspico con forza che la Serbia presenti prima della fine dell'anno la sua candidatura per diventare stato membro”. In quel caso, ha precisato il titolare della Farnesina, “l'Italia sarà fortissimo sostenitore delle speranze serbe”. ( Inform )


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