ITALIA-SERBIA
Frattini dopo l’incontro con Jeremic
Il 13 novembre in Italia il primo summit tra i due governi.
Presto la liberalizzazione dei visti
ROMA – Il primo summit intergovernativo
tra Italia e Serbia si svolgerà il 13 novembre in Italia. Lo ha annunciato
il ministro degli Esteri Franco Frattini al termine di un incontro alla Farnesina
con il ministro degli Esteri serbo Vuk Jeremic.
In agenda “tanti temi bilaterali ed
europei” al summit, “estremamente importante”, al quale parteciperanno il presidente
del Consiglio Silvio Berlusconi, insieme al Presidente serbo Boris Tadic, e a diversi ministri, tra cui quelli di Esteri, Interno,
Energia, Ambiente, Industria.
Il ministro degli Esteri serbo Jeremic, ha sottolineato che “è la prima volta che la Serbia
partecipa ad un vertice del genere con un Paese dell'Ue”, e ha spiegato che
il summit “avrà come risultato un accordo di partnership globale”.Nel corso
dell'incontro si è parlato, tra l'altro, di temi economici e di quelli legati
alla stabilizzazione regionale, primi fra tutti Bosnia e Kosovo. Frattini ha
affermato di “non escludere” una prossima visita a Sarajevo e Pristina.
Il ministro Frattini inoltre ha annunciato
che entro la fine dell’anno si potrebbe arrivare alla liberalizzazione dei visti
per i cittadini serbi precisando che l'Italia sta “lavorando molto duramente
per favorire e contribuire alla liberalizzazione”. Frattini è intervenuto anche
sulla questione dell'adesione di Belgrado all'Unione Europea. “Personalmente
- ha sottolineato - auspico con forza che la Serbia presenti prima della fine
dell'anno la sua candidatura per diventare stato membro”. In quel caso, ha precisato
il titolare della Farnesina, “l'Italia sarà fortissimo sostenitore delle speranze
serbe”. ( Inform )