INFORM - N. 159 - 2 settembre 2009


ESTERI

Celebrazioni 150° Unità nazionale

Mantica: “Saldare i conti con esuli istriani, giuliano-dalmati e rimpatriati dalla Libia”

Storia dell’emigrazione italiana: la proposta di due premi agli autori di volumi didattici, uno da destinare alle scuole italiane nel mondo

 

ROMA – “Alla vigilia del Consiglio dei Ministri che deciderà le celebrazioni relative il 150° anniversario dell’unità nazionale credo occorra cogliere l’occasione per ridare pari dignità a tutti quegli italiani che sino ad oggi hanno sofferto più di altri in termini personali e politici il loro essere membri della comunità italiana. Penso agli italiani che hanno abbandonato la Libia; penso agli esuli istriani e giuliano-dalmati”.

E' quanto afferma il sottosegretario agli Esteri con la delega per gli italiani nel mondo sen. Alfredo Mantica. “Il governo italiano in questa occasione potrebbe riconoscere a tutte queste parti della comunità nazionale  il sacrificio pagato in anni e anni passati nell'ombra, spesso soltanto perché hanno rivendicato la loro italianità. Spero dunque che il Governo si adoperi per chiudere definitivamente anche questo triste capitolo legato all'emigrazione”.

Il sottosegretario Mantica lancia anche un'idea da rendere operativa in occasione del 150° dell'Unità. “Credo che il fenomeno più misconosciuto della storia italiana sia l’emigrazione, eppure negli anni ha coinvolto oltre 20 milioni di persone. Nei testi scolastici italiani però non se ne parla. Per colmare la carenza, d'intesa con la Presidenza del Consiglio, si potrebbero istituire due premi da destinare agli autori di altrettanti volumi didattici: uno che abbia per tema l’emigrazione italiana nel mondo da distribuire gratuitamente a tutti gli allievi della scuole medie inferiori e superiori in Italia; l’altro sulla storia d’Italia da diffondere attraverso la rete delle scuole italiane nel mondo”. (Inform)


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