INFORM - N. 158 - 1 settembre 2009


INTERNAZIONALIZZAZIONE

La Calabria all’Expo Shanghai 2010

 

REGGIO CALABRIA - La Calabria giocherà un ruolo da protagonista all'Expo Shanghai 2010. La firma, qualche giorno fa, del protocollo d’intesa ha ufficializzato la partecipazione della Regione alla più importante fra le esposizioni universali, che si terrà l’anno prossimo tra maggio e ottobre. Fra le eccellenze italiane esposte in Cina, dunque, ci saranno anche quelle calabresi.

Soddisfatto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. “Questa di Shangai è un’occasione importante per la Calabria. Sarà un Expo diverso dagli altri cui la nostra regione ha partecipato per dimensioni e per importanza. Il fatto stesso che la Calabria partecipi per noi è un privilegio - ha detto Loiero - dal momento che non tutte le regioni italiane potranno andare a Shangai a portare all’attenzione del mondo quello che si fa e si produce all'interno del proprio territorio. Questa opportunità invece ce l’ha la Calabria ed è un'occasione irripetibile da sfruttare al meglio, per il bene della regione ma anche per il bene dell'Italia in generale che all'estero è percepita come una realtà unica e unitaria, che offre però una grande varietà di bellezze e risorse.”

Soddisfatto per la firma del protocollo anche il commissario di Governo per l'Expo Shangai 2010, Beniamino Quinteri. “ La Calabria è la prima regione a firmare questo protocollo ed è un risultato importante perché gli spazi sono limitati. Saranno grandi i benefici che la Calabria potrà trarre dalla partecipazione all'Expo in virtù della forza e della solidità della sua storia e delle sue tradizioni. Quella di Shangai – ha affermato Quinteri – è una manifestazione di livello mondiale, la vetrina più importante che si possa desiderare per presentarsi al mondo, per farsi conoscere e apprezzare. Si pensi solamente che sono previsti 70-80 milioni di visitatori e che la manifestazione avrà luogo in Cina, che attualmente è il mercato più importante al mondo, quindi sono facilmente immaginabili le opportunità economiche che discendono dalla partecipazione a un tale evento. Intercettare i flussi turistici provenienti dall'Asia e in particolare dalla Cina, ad esempio, significherebbe per la Calabria assicurarsi un bacino di utenza dalle dimensioni e dalle potenzialità straordinarie”.

“Stesso discorso – ha concluso il commissario di Governo – per i traffici commerciali: una volta potenziati i rapporti commerciali con una nazione grande e in crescita economica come la Cina , il porto di Gioia Tauro potrebbe diventare davvero un luogo di scambio di importanza internazionale”. ( Inform )


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