FARNESINA
Istituito da Frattini Tavolo permanente
contro pirateria nel Corno d’Africa
Presso l’Unità di Crisi siederanno
diplomatici, rappresentanti dei Ministeri Difesa, Trasporti e Sviluppo Economico,
e rappresentanti di armatori e aziende
ROMA - Il ministro degli Esteri Franco Frattini, affiancato
dal sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga, ha ricevuto il 28 agosto
alla Farnesina i rappresentanti di Confitarma e il
presidente del gruppo di Lavoro “Company Security Officer”,
Cesare d’Amico per esaminare le misure di contrasto alla crisi permanente causata
dal fenomeno della pirateria.
E’ stata messa a fuoco – informa la Farnesina - la problematica
per un impegno ulteriore sia a livello di Unione Europea che in ambito NATO
per la protezione del traffico marittimo dagli attacchi non soltanto nel Golfo
di Aden ma nel quadrante più a sud fino alle isole Seychelles.
Il ministro Frattini ha illustrato le principali
iniziative politico-diplomatiche messe in atto con Somalia e Kenya per il rafforzamento
della Guardia Costiera somala ed ha auspicato che si possa giungere a livello
internazionale a modelli di protezione dei convogli per un migliore coordinamento
dell’azione delle marine militari coinvolte . I rappresentanti degli armatori
hanno espresso disponibilità verso iniziative condivise anche dalle più importanti
aziende che usufruiscono dei servizi delle imprese di trasporto marittimo, volte
a contribuire all’attività di repressione del fenomeno della pirateria da parte
delle autorità somale.
Dalla riunione è scaturita la proposta di istituire un
Tavolo Permanente presso l’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri dove siederanno
periodicamente, oltre a diplomatici, i rappresentanti del Ministero della Difesa
, del Ministero dei Trasporti, del Ministero dello Sviluppo Economico, degli
armatori e delle aziende interessate per orientare di volta in volta la strategia
di coordinamento del sistema Paese. (Inform)