INFORM - N. 155 - 27 agosto 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Serata a Pescara in ricordo di Monongah

 

PESCARA - Serata all’insegna della memoria e della solidarietà , quella organizzata dalla Best Service con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale dell’Abruzzo e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Città di Pescara e della Provincia di Pescara. All’interno della rassegna “Serate di Cinema all’Ex Aurum”, nella prestigiosa cornice del complesso architettonico progettato da Michelucci e sede dei recenti Giochi del Mediterraneo, sono stati  infatti proiettati i documentari  “Monongah” e “Abruzzo Old & News” realizzati da Silvano Console. L’appuntamento ha visto presenti, nella relazioni introduttiva e nel dibattito con il pubblico, Geremia Mancini, segretario regionale UGL e grande esperto di emigrazione abruzzese, Il giornalista Generoso D’Agnese che da anni segue gli eventi legati alla storia dell’emigrazione italiana, Nicola D’Orazio, fondatore e direttore del mensile Abruzzo nel Mondo (la testata che da 30 anni rappresenta la finestra sul mondo per gli abruzzesi residenti oltre i confini regionali). Presentati da Massimiliano Cantoni, sono intervenuti anche Luciano Borsari, fotoreporter italo-venezuelano residente a San Diego (California), Dom Candeloro, già docente della Chicago University e vicesindaco di Chicago Heights, ora direttore della biblioteca di Casa Italia nella metropoli del Nordovest americano, Frank Salvatore, docente di italiano e cultura italiana nella Villanova University di Philadelphia.

Prima della proiezione del film, Frank Salvatore ha consegnato ai rappresentanti dell’Associazione Culturale Nuova Acropoli i fondi raccolti dal Circolo Italiano di Philadelphia in favore dei terremotati dell’Aquila. L’associazione ha infatti preferito destinare la cifra raccolta tra i suoi soci per un progetto specifico gestito da un’associazione impegnata direttamente nei soccorsi e nella ricostruzione. Nuova Acropoli, rappresentata nell’occasione dall’ing. Sante Di Santo, responsabile della Protezione Civile della sede di Pescara, e da Diana Narcisi, presidente della stessa, è stata vittima e protagonista dell’evento tellurico, perdendo diverse vite umane (tra i quali il responsabile nazionale della Protezione Civile) e la propria sede. Frank Salvatore, a nome del Circolo Italiano ha consegnato all’Associazione il proprio contributo per la ricostruzione della sede operativa, attualmente installata in una delle tendopoli allestite all’Aquila, evidenziando ancora una volta l’enorme feeling che lega gli italiani nel Mondo al proprio territorio.

Nella presentazione al filmato, Geremia Mancini ha ricordato il contributo in vite umane dato dai lavoratori italiani nei cantieri di tutto il Mondo. Non per caso, l’Italia conta migliaia di vittime nelle sciagure che hanno tristemente riempito le pagine dei giornali, da Marcinelle a Mattmark, da Monongah a Dawson, passando attraverso tante storie di orrore quotidiano che negli anni hanno forgiato una presenza professionale ad altissimo livello nelle comunità italiane sparse nel Mondo. Dom Candeloro ha ripercorso – tra i vari temi- anche la storia migrante della propria famiglia iniziata con un padre che giunse clandestino negli Stati Uniti. Luciano Borsari ha reso pubblica la lettera scritta dal minatore Carmine Bucciarelli, sopravvissuto alla tragedia di Marcinelle e impossibilitato a intervenire per ragioni di salute. Il fotoreporter di San Diego ha ripercorso anche la storia del minatore di Guardiagrele, che come tanti si ritrovò nelle viscere del Belgio per estrarre carbone.L’intervento di D’Orazio ha riproposto una sintesi del fenomeno migratorio italiano nei Secoli mentre Generoso D’Agnese ha focalizzato l’attenzione sulla tragedia di Monongah e sul silenzio centenario che ha avvolto il disastro del 1907, ripercorrendo anche la fortunosa riscoperta del tema e l’indagine giornalistica da parte dei reporter italo-americani, capaci di togliere il velo a un silenzio pesante come il piombo. (Laura Napoletano/ Inform )


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