ITALIANI ALL’ESTERO
Serata a Pescara in ricordo di Monongah
PESCARA - Serata all’insegna della
memoria e della solidarietà , quella organizzata dalla Best Service con il patrocinio
della Presidenza del Consiglio Regionale dell’Abruzzo e in collaborazione con
l’Assessorato alla Cultura della Città di Pescara e della Provincia di Pescara.
All’interno della rassegna “Serate di Cinema all’Ex Aurum”, nella prestigiosa cornice del complesso architettonico
progettato da Michelucci e sede dei recenti Giochi
del Mediterraneo, sono stati infatti proiettati i documentari “Monongah”
e “Abruzzo Old & News” realizzati da Silvano Console. L’appuntamento
ha visto presenti, nella relazioni introduttiva e nel dibattito con il pubblico,
Geremia Mancini, segretario regionale UGL e grande esperto di emigrazione abruzzese,
Il giornalista Generoso D’Agnese che da anni segue gli eventi legati alla storia
dell’emigrazione italiana, Nicola D’Orazio, fondatore e direttore del mensile
Abruzzo nel Mondo (la testata che da 30 anni rappresenta la finestra sul mondo
per gli abruzzesi residenti oltre i confini regionali). Presentati da Massimiliano
Cantoni, sono intervenuti anche Luciano Borsari, fotoreporter italo-venezuelano
residente a San Diego (California), Dom Candeloro,
già docente della Chicago University e vicesindaco
di Chicago Heights, ora direttore della biblioteca
di Casa Italia nella metropoli del Nordovest americano, Frank Salvatore, docente
di italiano e cultura italiana nella Villanova University
di Philadelphia.
Prima della proiezione del film, Frank
Salvatore ha consegnato ai rappresentanti dell’Associazione Culturale Nuova
Acropoli i fondi raccolti dal Circolo Italiano di Philadelphia in favore dei
terremotati dell’Aquila. L’associazione ha infatti preferito destinare la cifra
raccolta tra i suoi soci per un progetto specifico gestito da un’associazione
impegnata direttamente nei soccorsi e nella ricostruzione. Nuova Acropoli, rappresentata
nell’occasione dall’ing. Sante Di Santo, responsabile della Protezione Civile
della sede di Pescara, e da Diana Narcisi, presidente della stessa, è stata
vittima e protagonista dell’evento tellurico, perdendo diverse vite umane (tra
i quali il responsabile nazionale della Protezione Civile) e la propria sede.
Frank Salvatore, a nome del Circolo Italiano ha consegnato all’Associazione
il proprio contributo per la ricostruzione della sede operativa, attualmente
installata in una delle tendopoli allestite all’Aquila, evidenziando ancora
una volta l’enorme feeling che lega gli italiani nel Mondo al proprio territorio.
Nella presentazione al filmato, Geremia
Mancini ha ricordato il contributo in vite umane dato dai lavoratori italiani
nei cantieri di tutto il Mondo. Non per caso, l’Italia conta migliaia di vittime
nelle sciagure che hanno tristemente riempito le pagine dei giornali, da Marcinelle
a Mattmark, da Monongah
a Dawson, passando attraverso tante storie di orrore quotidiano che negli anni
hanno forgiato una presenza professionale ad altissimo livello nelle comunità
italiane sparse nel Mondo. Dom Candeloro ha ripercorso – tra
i vari temi- anche la storia migrante della propria famiglia iniziata con un
padre che giunse clandestino negli Stati Uniti. Luciano Borsari ha reso pubblica
la lettera scritta dal minatore Carmine Bucciarelli,
sopravvissuto alla tragedia di Marcinelle e impossibilitato
a intervenire per ragioni di salute. Il fotoreporter di San Diego ha ripercorso
anche la storia del minatore di Guardiagrele, che
come tanti si ritrovò nelle viscere del Belgio per estrarre carbone.L’intervento di D’Orazio ha riproposto una sintesi
del fenomeno migratorio italiano nei Secoli mentre Generoso D’Agnese ha focalizzato
l’attenzione sulla tragedia di Monongah e sul silenzio
centenario che ha avvolto il disastro del 1907, ripercorrendo anche la fortunosa
riscoperta del tema e l’indagine giornalistica da parte dei reporter italo-americani,
capaci di togliere il velo a un silenzio pesante come il piombo. (Laura Napoletano/
Inform )