PARTITI
Stefano Ceccanti (Pd): I socialisti
francesi imitano il Pd sulle primarie, difese dalla mozione Franceschini
ROMA - L'inizio della campagna congressuale
del Pd a luglio era stato caratterizzato da varie critiche ed ironie di esponenti
autorevolissimi della mozione Bersani sull'uso delle primarie in sé o, in subordine,
sulle modalità troppo facili di partecipazione alle stesse, sia per l'elettorato
attivo che passivo, che avrebbero costituito un'anomalia rispetto ai partiti
conosciuti.
La notizia di oggi è che il Partito
Socialista francese (attraverso la segretaria Martine
Aubry in un aricolo su "Le
Monde", per uscire dalla sua crisi) propone un rilancio attraverso lo strumento
di primarie aperte ai propri elettori, con bassa quota di partecipazione e con
maggiore facilità di presentare candidature.
L'apertura segue a uno studio della
fondazione Terra Nova che si ispira esplicitamente per molti aspetti all'esperienza
del Pd e che la ritiene meritevole di apportare risultati migliori rispetto
a quella che incoronò Segolene Royal.
Bene ha fatto quindi la mozione Franceschini a difendere con intransigenza sin dall'inizio
queste modalità più allargate di partecipazione che possono certo essere sempre
migliorate, ma dentro una visione di partito estroverso a vocazione maggioritaria,
non certo di un partito che per le proprie forme organizzative dovrebbe riprendere
Gramsci (come sostenuto nei giorni scorsi da un altro autorevole sostenitore
della mozione Bersani) e che dovrebbe poi fatalmente appaltare ad altri possibili
alleati la conquista dell'elettorato non tradizionale.
L'articolo di Le Monde si trova all'indirizzo:
Il lavoro di ricerca della Fondazione
Terra Nova si trova all'indirizzo http://www.tnova.fr/index.php?option=com_content&view=article&id=908
(Stefano Ceccanti, Senatore Pd, blog www.ceccanti.ilcannocchiale.it
)
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