INFORM - N. 155 - 27 agosto 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Sul sito del Comites di Houston la cerimonia di riapertura della Cappella votiva dei prigionieri italiani della seconda guerra mondiale

 

HOUSTON  – L’8 agosto ad Hereford (Texas, Usa) è stata riaperta, dopo il restauro, la Cappella votiva costruita dai prigionieri italiani della seconda guerra mondiale (v Inform http://www.mclink.it/com/inform/art/09n12921.htm ).

 Sul sito del Comites di Houston il resoconto della solenne cerimonia con autorità italiane e statunitensi, nonché articoli, fotografie e video (http://www.comites.org/): “Sabato 8 agosto alle ore 11.00 a distanza di 65 anni in quel campo alla presenza del Sottosegretario di Stato On. Roberto Menia in rappresentanza del Governo Italiano, del Console Generale d'Italia a Houston Cristiano Maggipinto, dei rappresentanti del CGIE  Della Nebbia e del Comites Presidente Comandante Vincenzo Arcobelli, Consiglieri Sal Gargiulo e Raffaele Pacetti, del Ctim Giuseppe Clemente, dell`Associazione Italoamericana dell'Oklahoma Frank Agostini, dal Comandante RAMI di Sheppard Colonnello Gianluca Piccolomini ed una delegazione di 8 militari tra Ufficiali e Sottoufficiali, dal Presidente UNUCI Tenente Colonnello Pianta, Sezione Miami, dalle Autorità locali, dal Sindaco di Hereford, Robert D. Josserand e il Sindaco di Dimmitt, dai Giudici delle contee di Dimmitt e Castro, dal rappresentante Senatore J. Cornyn ed il parlamentare R. Neugebauer, dal responsabile commissione storica dello stato del Texas Mcworther e delle contee Clara Vick, dagli Sceriffi, per le autorità militari il rappresentante del JCS (Joint Chief of Staff = Capo di stato maggiore della Difesa) Generale Keith Thurgood, da una delegazione dell'Aviazione Militare della base di Cannon Air Force Base e del Maggiore dei Marines Barela, del regista cinematografico Giorgio Serafini, dei media locali, regionali e nazionali, Rai Italia e circa 200 partecipanti provenienti non solo dalle località limitrofe ad Hereford ma anche da fuori stato del Texas, i 4 superstiti ex prigionieri Italiani, il Generale Adriano Angerilli, Ezio Luccioli, Giuseppe Margottini, Fernando Togni ed il Consigliere del Cgie Enzo Centofanti in veste di ex Pow nei campi dell'Africa, erano presenti alla cerimonia solenne in prima fila, cantando l`inno nazionale all'alza bandiera elevata dagli Ufficiali dell`Aeronautica Militare Italiana, e a testa alta e schiena dritta con il saluto militare osservando prima l'alza bandiera americana e poi seguito dal minuto di silenzio suonato alla memoria dei caduti da una trombettista militare americana con i "gun shot salut" da parte dei militari dell'aviazione statunitense, la benedizione e la preghiera, si è passati alla riapertura della cappella con i 5 ex prigionieri Italiani che hanno depositato una lapide e delle targhe dedicate dal Comites di Houston ed un quadro dal Comitato Tricolore per gli italiani nel Mondo”. ( Inform )


Vai a: