ITALIANI ALL’ESTERO
Sul sito del Comites
di Houston la cerimonia di riapertura della Cappella votiva dei prigionieri
italiani della seconda guerra mondiale
HOUSTON – L’8 agosto ad Hereford (Texas, Usa) è stata riaperta, dopo il restauro,
la Cappella votiva costruita dai prigionieri italiani della seconda guerra mondiale
(v Inform http://www.mclink.it/com/inform/art/09n12921.htm
).
Sul sito del Comites di Houston il resoconto della solenne cerimonia con
autorità italiane e statunitensi, nonché articoli, fotografie e video (http://www.comites.org/): “Sabato
8 agosto alle ore 11.00 a distanza di 65 anni in quel campo alla presenza del
Sottosegretario di Stato On. Roberto Menia in rappresentanza
del Governo Italiano, del Console Generale d'Italia a Houston Cristiano Maggipinto,
dei rappresentanti del CGIE Della Nebbia e del Comites
Presidente Comandante Vincenzo Arcobelli, Consiglieri
Sal Gargiulo e Raffaele Pacetti, del Ctim Giuseppe Clemente,
dell`Associazione Italoamericana dell'Oklahoma Frank Agostini, dal Comandante
RAMI di Sheppard Colonnello Gianluca Piccolomini ed una delegazione di 8 militari tra Ufficiali
e Sottoufficiali, dal Presidente UNUCI Tenente Colonnello Pianta, Sezione Miami,
dalle Autorità locali, dal Sindaco di Hereford, Robert
D. Josserand e il Sindaco di Dimmitt, dai Giudici delle contee di Dimmitt
e Castro, dal rappresentante Senatore J. Cornyn ed
il parlamentare R. Neugebauer, dal responsabile commissione
storica dello stato del Texas Mcworther e delle contee
Clara Vick, dagli Sceriffi, per le autorità militari
il rappresentante del JCS (Joint Chief of
Staff = Capo di stato maggiore della Difesa) Generale Keith Thurgood,
da una delegazione dell'Aviazione Militare della base di Cannon
Air Force Base e del Maggiore dei Marines Barela,
del regista cinematografico Giorgio Serafini, dei media locali, regionali e
nazionali, Rai Italia e circa 200 partecipanti provenienti non solo dalle località
limitrofe ad Hereford ma anche da fuori stato del
Texas, i 4 superstiti ex prigionieri Italiani, il Generale Adriano Angerilli, Ezio Luccioli, Giuseppe
Margottini, Fernando Togni ed il Consigliere del Cgie
Enzo Centofanti in veste di ex Pow
nei campi dell'Africa, erano presenti alla cerimonia solenne in prima fila,
cantando l`inno nazionale all'alza bandiera elevata dagli Ufficiali dell`Aeronautica
Militare Italiana, e a testa alta e schiena dritta con il saluto militare osservando
prima l'alza bandiera americana e poi seguito dal minuto di silenzio suonato
alla memoria dei caduti da una trombettista militare americana con i "gun
shot salut" da parte
dei militari dell'aviazione statunitense, la benedizione e la preghiera, si
è passati alla riapertura della cappella con i 5 ex prigionieri Italiani che
hanno depositato una lapide e delle targhe dedicate dal Comites
di Houston ed un quadro dal Comitato Tricolore per gli italiani nel Mondo”.
( Inform )