ASSOCIAZIONI
Sicilia mondo : Settimana della cultura
siciliana
Luigi Pirandello a Parigi dopo
Melbourne, Saint Louis e New York
CATANIA - A Parigi, nel lussuoso
salone dell’ENIT (Office National Italien de Tourisme)
al 23, Rue de la Paix , Sicilia Mondo ha organizzato,
nell’ambito del progetto “la settimana della cultura siciliana nel mondo”, un
incontro con la comunità siciliana di Parigi sul tema “per una grande Sicilia”
presentato dal suo Presidente Mimmo Azzia, una Conferenza su Pirandello tenuta da Sara Muscarà, Docente di Letteratura all’Università di Catania
ed una mostra fotografica “sui luoghi da lui descritti” proiettata su un grande
schermo ed illustrata da Enzo Zappulla, Presidente
dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano.
Il folto numero di invitati presenti
in sala è stato accolto da un caloroso saluto di benvenuto dal Direttore dell’ENIT
Domenico Di Salvo e da Antonio Lagumina che ha condotto
i lavori dell’incontro.
Azzia ha incentrato la sua relazione sulla
diffusione della cultura siciliana portata da Sicilia Mondo con le sue iniziative
all’estero attraverso “la settimana della cultura siciliana nel mondo” e sul
ruolo dell’associazionismo come strumento attualissimo di relazione per il coinvolgimento
responsabile dei siciliani all’estero nella società isolana e come risorsa preziosa
alla politica di promozione e di sviluppo della Sicilia. Auspicando “una grande
Sicilia” al centro del Mediterraneo.
Azzia, rivolgendosi poi all’Assemblea, ha
detto: conoscerete ora Pirandello. Rimarrete affascinati dal personaggio, da
questo grande drammaturgo siciliano ma anche dal “theatrum
mundi” che è la Sicilia. Spero vogliate visitarla. Scoprirete dal vivo il fascino
dell’isola. Non ve ne pentirete.
Ed è stato proprio così. L’assemblea
si è sentita coinvolta e partecipe perché ha percepito subito la ricchezza culturale
dell’universo Pirandello che Sara Muscarà ha fatto
rivivere con la passione e la professionalità della sua relazione. Il dialetto
e il teatro, nati nel “dolce idioma natio” e poi i flash su “ la Giara ”, “la
patente”, “Liolà”, “il berretto a sonagli”, tutto
passato in rassegna come uno schermo magico che ha suggestionato gli ascoltatori.
Una scoperta su Pirandello che Enzo
Zappulla ha approfondito con dovizia di particolari e di commenti
sulla gigantografia “dei luoghi da lui descritti”. Li ha fatti parlare come
se rimessi in vita.
Gli applausi sono stati scroscianti.
Positivi i commenti. Preziosa la collaborazione della struttura di “Casa Sicilia”
e del suo manager Paolo Musumeci.
Luigi Pirandello con la mostra fotografica
“sui luoghi da lui descritti” portati da Sicilia Mondo, Sara Muscarà ed Enzo Zappulla a Melbourne
(Australia), a Sant Luis (Missouri) e New York, ha raggiunto così Parigi confermando
successo, interesse e tanta voglia di Sicilia.
Sicilia Mondo, nel lungo percorso dei
suoi oltre quarant’anni di servizio, ha sempre privilegiato, come pilastro portante
delle sue attività, i temi della cultura dando così contenuto e smalto alle
tante iniziative ed incontri con la comunità siciliana in tutti i continenti.
Anche la linea editoriale del bimestrale
Sicilia Mondo si è sempre mossa in questa direzione incontrando gradimento ed
apprezzamento nei suoi lettori. L’ultimo numero ha registrato 19.200 visitatori
on-line.
Nella realtà, il rapporto culturale
rappresenta il vero collante che riaggrega i siciliani ovunque si trovino. Anche
nei luoghi più lontani.
La rivisitazione della storia e dei
personaggi che hanno scritto l’identità della Sicilia, le tradizioni, i fatti
ed i momenti emotivi dell’isola ed in genere tutto quanto richiama il patrimonio
culturale storico della Sicilia, galvanizza e coinvolge emotivamente le nostre
comunità. Come una magia.
Sono i temi sui quali i siciliani si
riconoscono, si ricompattano e riscoprono l’orgoglio della loro sicilianità
ma anche italianità. E’ la loro forza.
Ne abbiamo avuto conferma anche a Parigi.
Molti i siciliani, tanti i francesi con il cognome italiano che hanno affollato
il salone dell’ENIT attratti dall’insopprimibile vocazione di conoscere qualcosa
di più della propria identità e origine. Ma non sono mancati i giornalisti,
le TV e gli studiosi interessati alla cultura siciliana.
Anche in Francia, nonostante il grosso
della emigrazione siciliana risalga in tempi lontani, prima della seconda guerra
mondiale, e quindi, siamo di fronte ad una emigrazione perfettamente integrata,
la domanda di interesse e di rapporti con la Sicilia è sempre viva. Lo abbiamo
visto con la presenza dell’Association Culturelle
NORMANDIE - SICILE di Cirino Di Bianca, dell’Associazione
dei siciliani “a Parigi” di Honoré Bommarito, ma anche dalla presenza di un gruppo di giovani
nuove generazioni. (Sicilia Mondo/Inform)