INFORM - N. 154 - 26 agosto 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Argentina: i veneti hanno celebrato i primi 20 anni del CAVA

 

BUENOS AIRES Il Comitato delle Associazioni Venete dell’Argentina (CAVA) continua a svolgere il suo programma di celebrazioni con spirito federalista, che lo ha portato a organizzare varie riunioni, presso diverse associazioni venete dell’Argentina, in modo da consentire una più ampia partecipazione alle celebrazioni.

Così, dopo le riunioni organizzate a Rio Cuarto e a Marcos Juárez, sabato scorso è stata la volta di Buenos Aires, nella tradizionale e accogliente sede del Circolo Ricreativo La Trevisana.

Una cena con due spettacoli alla quale hanno preso parte i presidenti della FEDITALIA e della FEDIBA, Luigi Pallaro e Pina Mainieri, Irma Rizzuti, in rappresentanza del Governo della Città di Buenos Aires ed esponenti del mondo associativo italiano in Argentina, delle associazioni venete e rappresentanti di organi ufficiali.

Presente inoltre l’ex presidente del CAVA e attuale deputato italiano Ricardo Merlo, seduto al tavolo d’onore col presidente del CAVA Mariano Gazzola e con il presidente Pallaro.

La serata è stata preceduta da un applaudito spettacolo teatrale su testi di Alberto Moravia, curato da Edgardo Marchiori, giovane artista figlio di veneti, che ha recitato in italiano.

Quindi è stata servita la cena, che, come al solito, è stata preparata dalle bravissime signore della Trevisana, raccogliendo il plauso dei commensali.

Maestro di cerimonie è stata Karin Orlandi, segretaria dei Vicentini nel Mondo di Buenos Aires e della FEDITALIA, la quale ad un certo punto ha invitato il presidente Mariano Gazzola, il sen Luigi Pallaro e l’on. Ricardo Merlo a rivolgere un saluto ai presenti.

Il presidente Gazzola ha ricordato brevemente la storia del CAVA, l’importanza data alla partecipazione dei giovani e la decisione di portare le celebrazioni in varie sedi in tutta l’Argentina per consentire una maggiore partecipazione. Celebrazioni che si concluderanno il 12 settembre a Rosario con un convegno e una grande cena, alla presenza dell’assessore ai flussi migratori del Veneto, Oscar De Bona.

Inoltre ha ricordato i corsi di post laurea per i giovani laureati di origine veneta, presso le università di Treviso e di Verona.

Pallaro si è detto felice di essere presente alla celebrazione del CAVA, ricordando la predica costante della FEDITALIA per promuovere la partecipazione dei giovani. Al riguardo ha ricordato i 17 congressi organizzati dalla Confederazione, congratulandosi con il CAVA per la numerosa presenza di dirigenti delle nuove generazioni nel Direttivo. Pallaro ha ricordato alcuni avvenimenti che hanno visto protagonisti i veneti dell’Argentina e i rapporti con la Regione , come il caso della visita del presidente della Regine Giancarlo Galan, nel 2001, quando ha donato una colonna col Leone di San Marco, messa nell’elegante zona di Puerto Madero. Quindi ha consegnato alcune copie del libro sulla storia della presenza italiana in Argentina, di Fernando Devoto, edita dalla Camera di Commercio Italiana in Argentina.

Da parte sua l’on. Merlo ha ricordato che da piccolo era portato dai suoi genitori nella Trevisana e da allora è legato alla comunità veneta. Ha reso omaggio alla memoria di Alcide Vettore, promotore della nascita del CAVA, del quale lo stesso Merlo è stato presidente, prima di Gazzola. (Tribuna Italiana/Inform)


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