ITALIANI ALL’ESTERO
Argentina: i veneti hanno celebrato
i primi 20 anni del CAVA
BUENOS AIRES Il Comitato delle Associazioni
Venete dell’Argentina (CAVA) continua a svolgere il suo programma di celebrazioni
con spirito federalista, che lo ha portato a organizzare varie riunioni, presso
diverse associazioni venete dell’Argentina, in modo da consentire una più ampia
partecipazione alle celebrazioni.
Così, dopo le riunioni organizzate
a Rio Cuarto e a Marcos Juárez, sabato scorso è stata
la volta di Buenos Aires, nella tradizionale e accogliente sede del Circolo
Ricreativo La Trevisana.
Una cena con due spettacoli alla quale
hanno preso parte i presidenti della FEDITALIA e della FEDIBA, Luigi Pallaro e Pina Mainieri, Irma Rizzuti, in rappresentanza del Governo della Città di Buenos
Aires ed esponenti del mondo associativo italiano in Argentina, delle associazioni
venete e rappresentanti di organi ufficiali.
Presente inoltre l’ex presidente del
CAVA e attuale deputato italiano Ricardo Merlo, seduto al tavolo d’onore col
presidente del CAVA Mariano Gazzola e con il presidente
Pallaro.
La serata è stata preceduta da un applaudito
spettacolo teatrale su testi di Alberto Moravia, curato da Edgardo Marchiori, giovane artista figlio di veneti, che ha recitato
in italiano.
Quindi è stata servita la cena, che,
come al solito, è stata preparata dalle bravissime signore della Trevisana,
raccogliendo il plauso dei commensali.
Maestro di cerimonie è stata Karin
Orlandi, segretaria dei Vicentini nel Mondo di Buenos Aires e della FEDITALIA,
la quale ad un certo punto ha invitato il presidente Mariano Gazzola, il sen Luigi Pallaro e
l’on. Ricardo Merlo a rivolgere un saluto ai presenti.
Il presidente Gazzola
ha ricordato brevemente la storia del CAVA, l’importanza data alla partecipazione
dei giovani e la decisione di portare le celebrazioni in varie sedi in tutta
l’Argentina per consentire una maggiore partecipazione. Celebrazioni che si
concluderanno il 12 settembre a Rosario con un convegno e una grande cena, alla
presenza dell’assessore ai flussi migratori del Veneto, Oscar De Bona.
Inoltre ha ricordato i corsi di post
laurea per i giovani laureati di origine veneta, presso le università di Treviso
e di Verona.
Pallaro si è detto felice di essere presente
alla celebrazione del CAVA, ricordando la predica costante della FEDITALIA per
promuovere la partecipazione dei giovani. Al riguardo ha ricordato i 17 congressi
organizzati dalla Confederazione, congratulandosi con il CAVA per la numerosa
presenza di dirigenti delle nuove generazioni nel Direttivo. Pallaro
ha ricordato alcuni avvenimenti che hanno visto protagonisti i veneti dell’Argentina
e i rapporti con la Regione , come il caso della visita del presidente della
Regine Giancarlo Galan, nel 2001, quando ha donato una colonna col Leone di
San Marco, messa nell’elegante zona di Puerto Madero.
Quindi ha consegnato alcune copie del libro sulla storia della presenza italiana
in Argentina, di Fernando Devoto, edita dalla Camera di Commercio Italiana in
Argentina.
Da parte sua l’on. Merlo ha ricordato
che da piccolo era portato dai suoi genitori nella Trevisana e da allora è legato
alla comunità veneta. Ha reso omaggio alla memoria di Alcide Vettore, promotore
della nascita del CAVA, del quale lo stesso Merlo è stato presidente, prima
di Gazzola. (Tribuna Italiana/Inform)