ITALIANI ALL’ESTERO
Cinque italiani morti nell’incidente aereo
di New York, tutti recuperati i loro corpi. Il cordoglio del ministro Frattini
ROMA - Tiziana Pedrone, Fabio Gallazzi, Giacomo Gallazzi, Michele Norelli e Filippo Norelli: questi i nomi delle cinque vittime italiane della tragedia aerea sui cieli di New York. La collisione tra un elicottero, a bordo del quale erano i cinque connazionali in visita turistica nella metropoli americana, e un piccolo aereo Piper.
Il ministro degli
Esteri Franco Frattini ha espresso il proprio più sincero cordoglio e solidarietà
alle famiglie delle vittime del tragico incidente di New York.
A New York intanto il consolato è sempre attivo, 24 ore su 24, per fornire alle famiglie delle vittime italiane l’assistenza morale e logistica necessaria in collaborazione con l’Unità di crisi della Farnesina e l’ambasciata a Washington. Il personale diplomatico è impegnato ad organizzare il rientro e sta agevolando i contatti con la polizia e l’ufficio del coroner locale. E oggi l’ambasciatore Gianni Castellaneta, sarà a New York per incontrare assieme al sindaco Michael Bloomberg i parenti delle vittime.
Sono stati recuperati
i corpi dei cinque italiani. Per tutti il riconoscimento visivo è impossibile:
sarà necessario utilizzare altri strumenti, come l’esame del Dna e la rilevazione
delle impronte dentali. (