INFORM - N. 152 - 7 agosto 2009


ALLEANZA OSPEDALI ITALIANI NEL MONDO

La senatrice Barbara Contini a Foz de Iguaçu

 

RIO DE JANEIRO - Continuando il suo tour de force, la senatrice Barbara Contini, presidente dell’Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo,  è giunta a Foz sde Iguaçu, nel sud del Brasile, per visitare il Poliambulatorio gestito dalla SCNSA, “Società Civile Nostra Signora di Aparecida”, in questa città del Paranà che si trova nel punto di confine tra il Brasile, l'Argentina ed il Paraguay. La senatrice, accompagnata dal vice presidente dell'Alleanza, dottor Chianello, ha potuto così conoscere una realtà quasi del tutto sconosciuta in Italia. Il Poliambulatorio, infatti, considerato il più oneroso progetto della SCNSA, è quello che esprime con maggior certezza la propria vocazione di considerare il prossimo nel suo complesso, non solo dal punto di vista sanitario.

Il direttore, padre Giuliano Inzis, ha illustrato alla presidente Contini l'attività del suo centro, che occupa un'area di 1.800 metri quadrati, e comprende 10 ambulatori, una sala di vaccinazione, un'altra di chirurgia, l'ambulatorio dentistico, la farmacia, oltre ai cosiddetti servizi ausiliari come l'accompagnamento psicologico dei pazienti. Questa struttura serve per rispondere alle richieste di primo e secondo livello di intervento sanitario.

La struttura può contare su una efficiente attrezzatura donata dal Ministero degli Esteri italiano, dalla Conferenza Episcopale Italiana, attraverso l'ufficio della Cooperazione Italiana della nostra Ambasciata a Brasilia, e dal presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi..

Attualmente, grazie alla collaborazione con le Segreteria Municipale della Salute della città di Foz de Iguaçu, sono effettuate una media di 250 visite giornaliere, nelle differenti specialità mediche e infermieristiche. Tra le varie specialità occupa una posizione ragguardevole la dermatologia, grazie all'azione volontaria di un gruppo di medici dermatologi che hanno accettato la sfida e che si sono avvalsi del know-how portato dall'Italia attraverso una antica collaborazione con l'IDI (Istituto Dermopatico dell'Immacolata) che è considerato di eccellenza internazionale nella dermatologia sanitaria ed estetica.

La presidente Contini ha potuto così constatare come l'entità, così bene diretta da padre Giuliano,novello “piccolo tamburino sardo, di deamicisiana memoria, sia in grado di offrire nuove prospettive di vita e di speranza a persone emarginate e bisognose, dimostrando che con il duro lavoro, la perseveranza e la forza di volontà di persone di bene, sia possibile fare in modo che i sogni diventino realtà. (Edoardo Pacelli-Italiamiga/Inform)


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