INFORM - N. 152 - 7 agosto 2009


CGIE

Elio Carozza: “Il presidente Fini ha accolto l’invito del CGIE alla commemorazione della Giornata del Sacrificio Italiano nel Mondo al Bois du Cazier”

 

ROMA – “La presenza istituzionale del presidente della Camera dei Deputati, on. Gianfranco Fini, alle celebrazioni dell’8 agosto alla Miniera del Bois du Cazier a Marcinelle, su invito del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, rappresenta un momento di particolare rilievo per le comunità italiane all’estero”.

  Lo afferma il segretario generale del CGIE, Elio Carozza, sottolineando come l’incontro con la comunità in Belgio e l’omaggio alla memoria delle vittime della tragedia mineraria, in cui morirono 262 emigrati di varie nazionalità, fra cui ben 136 italiani, sia “il riconoscimento di una presenza reale degli italiani all’estero, con i loro problemi e speranze, la loro difficile e sofferta storia”.  “Una storia fatta di sacrifici personali e familiari, che non pochi hanno pagato con la vita nelle miniere dei cinque continenti, sulle impalcature dei grattacieli o nelle profondità degli abissi”.

“La giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” cui è dedicato l'8 agosto, giorno dell’esplosione della miniera di Marcinelle - prosegue il segretario del CGIE - non è d’altra parte la celebrazione di una “memoria” del passato ma l’allarmante dato che contrassegna il mondo del lavoro anche ai nostri giorni e che registra inesorabilmente il più alto numero di vittime proprio fra gli immigrati che cercano lavoro in Italia”.

“A loro va il nostro pensiero, come va ai tanti lavoratori italiani nel mondo che vivono in condizioni di disagio e di solitudine la loro vecchiaia in Paesi stranieri. La loro condizione - sottolinea Carozza -  è motivo di forte inquietudine per le nostre comunità, come lo è l’assenza del Governo anche in questa giornata di solidale convivenza, in cui esponenti di opposte posizioni politiche si ritrovano insieme per riflettere ed onorare i lavoratori italiani nel mondo e le loro famiglie”.

“Al presidente della Camera dei Deputati, onorevole Gianfranco Fini,  nella sua qualità di terza carica dello Stato italiano - conclude Carozza - affideremo il nostro auspicio della riapertura di un proficuo ed aperto dialogo con le comunità all'estero”. (Inform)


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