ITALIANI ALL’ESTERO
Il presidente del Comites di
Moron visita il Centro italico “San Floro”
Rotundo partecipa alla Commissione direttiva del sodalizio italo-argentino
intitolato alla città calabrese
BUENOS AIRES – Proseguendo le visite alle associazioni italiane della circoscrizione consolare di Moron, il presidente del Comites locale, Francesco Rotundo, ha partecipato in settimana alla riunione della Commissione direttiva del Centro italico “San Floro” di Moron, presieduto da Luciano Massutti.
Il Centro, oltre
ad una funzione sociale e culturale, svolge anche attività come struttura del
Patronato Enas/Ugl, dove
ci si può rivolgere per le pratiche relative a pensioni italiane, di
Nel corso della riunione, tra gli argomenti affrontati, l’interruzione di alcune attività come i corsi di lingua e cultura italiana a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla sindrome influenzale diffusasi recentemente.
Il presidente Rotundo ha parlato dei tagli alle risorse destinate dal governo alla rete consolare italiana all’estero, all’associazionismo e ai fondi per l’assistenza diretta e indiretta dei connazionali indigenti. Secondo le sue stime, circa la metà degli assistiti non potranno più ricevere quest’anno il sussidio economico precedentemente erogato. “Sfortunatamente, nella nostra circoscrizione consolare, la crisi si fa sentire – ha affermato Rotundo, chiarendo che coloro che ricevono l’assistenza economica non beneficeranno più dell’assistenza sanitaria offerta dalla Swiss Medical, mentre viceversa, coloro che godranno della copertura sanitaria non avranno contributi economici.
“L’agenzia consolare di Moron ha ricevuto per l’esercizio 2009 soltanto 28.000 euro – ha aggiunto Rotundo – per proseguire le sue attività e pagare le sue spese di mantenimento. Si tratta di una cifra che difficilmente basterà a coprire le uscite, in un’area dove sono 47.000 i cittadini italiani residenti”.
Il presidente
del Comites ha infine menzionato la petizione avviata
per unificare i requisiti delle pratiche richieste da consolati e agenzia consolari
(questione già discussa in una visita precedente, vedi