INFORM - N. 150 - 5 agosto 2009
MINORI
Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU adotta la risoluzione
1882 sui bambini e conflitti armati, l’Italia tra gli sponsor
ROMA - Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha approvato
all'unanimità la Risoluzione
1882 sui bambini e conflitti armati, che vede l’Italia tra gli sponsor: con
essa, i criteri per l'inclusione negli Annessi del Rapporto annuale del Segretario
generale su questo tema vengono estesi per includere anche i casi di uccisione/mutilazione
e di stupro/violenza sessuale.
La Risoluzione 1882 ribadisce una forte condanna
per i gruppi armati che reclutano bambini e chiede di intraprendere dei piani
d’azione dettagliati per sospendere questa pratica, sostenuti e finanziati con
adeguate risorse dai Governi nazionali. Quindi, chiede al Segretario generale
di presentare un rapporto, nel maggio 2010, per fare il punto sui progressi
compiuti.
Si stima che oltre mezzo milione di bambini, in più di
87 Paesi, siano reclutati nelle forze armate governative o in gruppi armati
paramilitari e non governativi. Oltre 300.000 di questi combattono attivamente
in 41 Paesi, 120.000 circa solo nel continente africano.
L’Italia - precisa la Farnesina - è tradizionalmente
impegnata nella difesa dei diritti dei bambini in tutto il mondo: è sempre stata
uno dei cosponsor della Risoluzione “omnibus” sui
“ Diritti del Fanciullo” ed ha lavorato alla creazione dell’Ufficio del Rappresentante
Speciale del Segretario Generale sulla Violenza contro i Minori. La Cooperazione Italiana
ha lavorato su progetti di emergenza per l’aiuto di giovani vittime di guerra
in diversi Paesi. Durante la sua presenza all’interno del Consiglio di Sicurezza
come membro non permanente, l’Italia ha proposto l’inserimento, all’interno
dei mandati delle Missioni delle Nazioni Unite, di specifici paragrafi sulla
protezione dei bambini, ora una pratica usata spesso dal Consiglio di Sicurezza.
(Inform)
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