INFORM - N. 150 - 5 agosto 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Dalla Regione Lombardia 150.000 euro per le associazioni che si occupano dei corregionali nel mondo

Finanziati con 245.000 euro progetti assistenziali, formativi e culturali in favore dei lombardi all’estero

 

MILANO – La Regione Lombardia ha stabilito i finanziamenti a favore delle organizzazioni e associazioni che si occupano dei corregionali all’estero, nell’ambito delle sovvenzioni annuali previste a realtà – anche a carattere nazionale - aventi sede in Regione ed operanti in questo settore con carattere di continuità da almeno 3 anni.

Un importo pari a 150.000 euro è stato suddiviso a fronte delle 7 domande accettate (sulle 8 presentate): 37.530 euro all’Ente Bergamaschi nel mondo e all’associazione Mantovani nel mondo; 27.125 all’associazione Gente camuna di Brescia; 18.250 all’associazione nazionale italo-argentini e familiari di argentini “Ritornare”; 5.755 euro alla Filef Lombardia.

Per la categoria patronati, sindacati e altri enti: la Fondazione F.Verga C.O.I. ha ricevuto una sovvenzione di 11.020 euro; quella culturale dei Valtellinesi di Milano 12.790 euro.

“Sono state finanziate quelle associazioni ormai storicamente consolidate – ha affermato Daniele Marconcini, rappresentante in seno al consiglio regionale della Consulta dell’emigrazione lombarda e presidente dell’associazione Mantovani nel mondo - e con attività che coprono tutti i bisogni e le necessità delle comunità lombarde all’estero”. Per Marconcini occorre tuttavia, nel caso di una riforma della legge regionale in materia: “privilegiare e dare un maggiore riconoscimento alle attività svolte all’estero per gli emigranti lombardi e ai servizi effettivamente erogati in Italia a favore dei nuovi lombardi, cioè di quegli oriundi che, acquisita la cittadinanza italiana, hanno scelto di vivere nella nostra Regione”.

Egli rileva la necessità di distinguere le attività a favore dei discendenti lombardi rispetto a quelle a favore degli immigrati extracomunitari “per i quali vi sono altri finanziamenti ed altri ambiti di intervento. Deve essere salvaguardata la specificità della nostra emigrazione e dei suoi bisogni – aggiunge Marconcini - per evitare che una generalizzazione dei problemi e delle modalità di intervento portino,come spesso accaduto, alla mortificazione dei nostri corregionali residenti all’estero una volta arrivati in Italia”.

Viene rilevata, inoltre, la necessità di modificare la linee guida relative alla legge sui Lombardi nel mondo: “Non si può richiedere alle associazioni di volontariato di avere accesso ad altre entrate per richiedere i fondi regionali – spiega Marconcini – quando non esistono specifici bandi per gli italiani all’estero al di fuori di quello regionale”.

La Regione Lombardia ha inoltre finanziato per il 2009 progetti per i corregionali all’estero per un importo di 245.000 euro, concentrando la sua attenzione su quattro ambiti di intervento: 87.204 euro sono andati al progetto per l’assistenza agli indigenti di origine lombarda in America latina – finanziato per il quinto anno consecutivo; 23.254 ad un corso per giovani corrispondenti per la Regione dall’Argentina, l’Uruguay, il Paraguay e il Brasile (entrambi curati dall’associazione Mantovani nel mondo); 99.661 euro sono stati dedicati al progetto “Guardare il futuro, mantenere le radici” dell’Ente Bergamaschi nel mondo; 34.881 euro al comune di Arconte per la pubblicazione e la valorizzazione della ricerca “La nostra Merica”.

Una scelta “coraggiosa” quella di finanziare “pochi ma efficaci progetti” – ha ribadito Marconcini, evidenziando come governo e regioni dovrebbero anch’essi sostenere la tutela della salute dei connazionali indigenti all’estero.

In merito al progetto per giovani corrispondenti lombardi Marconcini ha rilevato che si tratta “di una vera iniziativa federalista: oltre a far conoscere la Regione Lombardia e le opportunità che essa offre alle giovani generazioni, - ha concluso – esso cercherà di creare le condizioni per una maggiore partecipazione delle nostre comunità alle attività regionali e ai suoi appuntamenti, a cominciare dall’Expo 2015”. (Inform)


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