STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Il numero di agosto del Corriere di Tunisi - Euromediterraeno
L’editoriale di Elia Finzi: “Nostri Problemi”
TUNISI – E’
uscito il numero di agosto (65) del Corriere di Tunisi – Euromediterraneo. Tra
le notizie di questa edizione relative alla collettività italiana in loco, in
primo piano l’assemblea generale dei soci del circolo italiano, la X serata
tunisina organizzata dall’Associazione italiana Amici della Tunisia, la giornata
nazionale dedicata agli incubatori di impresa e novità sulla cooperazione militare
italo-tunisina.
Sul fronte
italiano, spazio ancora al vertice del G8 svoltosi a L’Aquila e i dettagli relativi
al Documento di programmazione economica e finanziaria congedato nelle ultime
settimane dal Parlamento. Approfondimenti, infine, su cultura ed economia tra
le due sponde del Mediterraneo e, sulle tematiche migratorie, un articolo sul
reato di immigrazione clandestina che ha fatto molto discutere in Italia e non
solo.
Riportiamo di seguito l’editoriale di Elia Finzi “Nostri Problemi”:
Eccoci nuovamente in agosto, periodo tradizionale delle vacanze, e puntualmente come ogni anno, auguriamo distensione e felicità ai nostri lettori ed amici, in attesa di una ripresa autunnale che, a nostro avviso non sarà facile.
Manteniamo comunque il nostro “inguaribile” ottimismo.
In Tunisia, dopo aver celebrato il 52° anniversario della fondazione della Repubblica, ci si prepara ad affrontare il mese sacro di Ramadan che inizierà in agosto e si concluderà in settembre.
Sono progressivamente allestite le strutture per le prossime scadenze elettorali e in tutto il paese si
confermano le prese di posizione in favore della candidatura del presidente Ben Alì.
Questo numero del giornale affronta un argomento delicato e cioè l’avvenire dell’insegnamento della lingua italiana in Tunisia. La professoressa Silvia Finzi ne parla con passione e preoccupazione. Sarebbe opportuno che questa preoccupazione sia condivisa o perlomeno oggetto di attenta e pacata discussione. Seguiremo attentamente l’evolversi della situazione.
Si è svolta l’assemblea generale ordinaria del CIT, la rendicontiamo ampiamente.
Si è riunito il consiglio direttivo della SIA, l’Aurora riprende le sue attività, si prevedono le
AG per il mese di settembre. La visita della “Vespucci” ha portato come sempre “Buon vento” tra di noi, le festività sono state numerose e seguite con entusiasmo. Le attività culturali italiane intense e meritevoli dei nostri complimenti e congratulazioni.
Un “disguido” spiacevole.
Abbiamo ricevuto una commossa ed alterata telefonata di Enrico Pino da Hammamet, al quale rinnoviamo le nostre condoglianze per la recente perdita della mamma Elsa, ed anche copia di una lunghissima lettera da lui inviata all’Alitalia - Tunisi, riguardo una dolorosa vicenda di cui è stato vittima. In effetti, la bara della madre, che doveva partire per l’Italia il giorno 8 luglio, non è stata imbarcata ed è partita solo l’indomani, con grande disagio per chi l’attendeva e per le disposizioni predisposte per il funerale in Italia. L’ufficio stampa della compagnia di bandiera, da noi interrogato in merito, ha affermato che si è trattato di un “disguido” dovuto alle strutture locali. Ci auguriamo che questi “disguidi” non si ripetano.
Ci siamo congratulati per l’accordo di recente firmato tra il CIT e il neo direttore dell’Alitalia di Tunisi, la cui attività sta tanto a cuore agli utenti in questo paese. Quest’accordo permetterà agevolazioni sui biglietti ai viaggiatori membri del CIT.
Anche quest’anno,
usciremo in agosto con un solo numero; riprenderemo il nostro ritmo quindicinale
dal prossimo settembre, con nuovi e più ricchi programmi editoriali. (Elia Finzi
– Il Corriere di Tunisi/