INFORM - N. 149 - 4 agosto 2009


GOVERNO

Valorizzazione del patrimonio culturale italiano

Una nuova direzione generale al ministero per i Beni e le Attività culturali

 

ROMA - Non solo la conservazione dei beni culturali, ma anche la loro valorizzazione. Il patrimonio artistico e culturale dell’Italia va promosso e rilanciato. Per farlo il ministero competente ha creato una nuova direzione generale, e l’ha affidata al manager Mario Resca.

Il ministro per i Beni e le Attività culturali, Sandro Bondi, ha illustrato alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi le linee guida della nuova direzione per la valorizzazione del Patrimonio culturale.

Tale direzione è la principale innovazione del regolamento di riorganizzazione del Mibac. La visione che ne ispira l’azione si articola su tre principi, strettamente correlati tra loro: la cultura quale identità della nostra Nazione; tutela ma anche promozione del patrimonio culturale per avvicinare il più possibile i cittadini italiani e stranieri alla conoscenza delle ricchezze artistiche del nostro Paese; primato della valorizzazione nel contesto internazionale di città d’arte, siti archeologici, musei e monumenti nazionali.

L'Italia possiede infatti uno dei maggiori patrimoni culturali al mondo, "frutto delle numerose civiltà che si sono avvicendate nei millenni nel nostro territorio" ha voluto ricordare nel suo intervento Berlusconi.

Il documento "Minicifre della cultura", presentato nel corso della conferenza stampa,  accompagna il varo di questa nuova direzione generale ed espone alcuni dati sintetici relativi ad aspetti rilevanti della produzione, della salvaguardia e della diffusione della cultura in Italia. L'intento del documento è quello di offrire un primo approccio conoscitivo e ad un pubblico più vasto per valutare la ricchezza del patrimonio culturale e altri elementi del contesto sociale ed economico che accompagnano lo sviluppo della cultura in Italia.

Bondi ha infine annunciato anche le cifre dell'investimento che si farà sulla riforma del suo ministero: circa 40 milioni di euro per il progetto di rilancio dei musei e 10 milioni per gli istituti di restauro, che rappresentano eccellenze italiane.  (Inform)


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