INFORM - N. 148 - 3 agosto 2009


EVENTI

Narducci (Unaie) alla prima edizione del Festival internazionale di arte pittorica di Rossano (Cs)

“Necessario per il Sud un sistema turistico di qualità legato al patrimonio artistico e culturale e rispettoso dell’ambiente”

 

ROSSANO – Al via a Rossano (Cs),  presso il Chiostro di San Bernardino, la prima edizione del Festival internazionale di Arte pittorica.

All’inaugurazione della mostra, promossa dalla Galleria Sarpiarte di Roma, dall’associazione dei liberi artisti rossanesi e dal comune di Rossano,  hanno preso parte il sindaco di Rossano Francesco Filareto, il  maestro Sandro Trotti, il critico d’arte Alfonso Barbagallo e il deputato Franco Narducci (Pd), vice presidente della Commissione Esteri della Camera e presidente dell’Unione nazionale delle associazioni di immigrazione ed emigrazione (UNAIE).

“Il progetto di un Festival internazionale dell’arte pittorica in una regione di grandi tradizioni storiche e artistiche – ha spiegato nel corso del suo intervento Narducci - è particolarmente significativo per il rilancio e la valorizzazione del patrimonio culturale di tanti comuni dell’Italia meridionale. Fare incontrare oltre 20 artisti provenienti da tutto il mondo con quelli di Rossano rappresenta una sfida e nello stesso tempo un laboratorio per il futuro di questa città”.  Secondo il parlamentare del Pd Rossano calabro, sia per le sue straordinarie origini storiche (è parte della Magna Grecia ed è città bizantina), sia per la sua posizione geografica, si presta ad iniziative che non abbondano in Calabria. Per Narducci questo evento costituisce dunque il giusto stimolo per colmare tale lacuna. Egli ha inoltre auspicato che le centinaia di migliaia di calabresi residenti all’estero sappiano cogliere lo spirito di quanto si sta facendo e assicurare un fattivo sostegno come sempre hanno fatto.

Ma per promuovere le realtà locali del sud, che soffrono il periodo di crisi, secondo Narducci bisogna “sviluppare un turismo di qualità legato all’arte e all’ambiente e che non sia confinato soltanto entro i limiti dei brevi periodi che muovono il turismo di massa” incentivando “i piccoli alberghi, gli hotel di charme sull’esempio del modello francese e dei paratore spagnoli”. In pratica un sistema turistico più consapevole, interessato ai valori e ai capolavori del nostro patrimonio artistico e culturale, e rispettoso dell’ambiente”. Secondo il vicepresidente della Commissione Esteri si può “vincere la sfida della riqualificazione sapendo che i percorsi dello sviluppo e crescita delle comunità sono strettamente legati alle risorse ed al protagonismo dei territori” e per questo “si devono creare circuiti turistici integrati”; ma per il deputato ciò è possibile solo ponendo in essere “studi seri e una programmazione che faccia entrare questi obiettivi entro il circuito del grande turismo nazionale e internazionale”.

Narducci ha infine ricordato come l’appuntamento di Rossano costituisca anche, per tanti calabresi tornati per le ferie dall’estero, un modo di recuperare, attraverso l’incontro con l’arte nei luoghi di origine, la propria identità e memoria storica. (Inform)

 

 


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