EVENTI
Narducci (Unaie)
alla prima edizione del Festival internazionale di arte pittorica di Rossano
(Cs)
“Necessario per il Sud un sistema turistico di qualità
legato al patrimonio artistico e culturale e rispettoso dell’ambiente”
ROSSANO – Al via a Rossano (Cs), presso il Chiostro
di San Bernardino, la prima edizione del Festival internazionale di Arte pittorica.
All’inaugurazione della mostra, promossa dalla Galleria
Sarpiarte di Roma, dall’associazione dei liberi artisti
rossanesi e dal comune di Rossano, hanno preso parte il sindaco di Rossano
Francesco Filareto, il maestro Sandro Trotti,
il critico d’arte Alfonso Barbagallo e il deputato
Franco Narducci (Pd), vice presidente della Commissione
Esteri della Camera e presidente dell’Unione nazionale delle associazioni di
immigrazione ed emigrazione (UNAIE).
“Il progetto di un Festival internazionale dell’arte
pittorica in una regione di grandi tradizioni storiche e artistiche – ha spiegato
nel corso del suo intervento Narducci - è particolarmente
significativo per il rilancio e la valorizzazione del patrimonio culturale di
tanti comuni dell’Italia meridionale. Fare incontrare oltre 20 artisti provenienti
da tutto il mondo con quelli di Rossano rappresenta una sfida e nello stesso
tempo un laboratorio per il futuro di questa città”. Secondo il parlamentare
del Pd Rossano calabro, sia per le sue straordinarie origini storiche (è parte
della Magna Grecia ed è città bizantina), sia per la sua posizione geografica,
si presta ad iniziative che non abbondano in Calabria. Per Narducci
questo evento costituisce dunque il giusto stimolo per colmare tale lacuna.
Egli ha inoltre auspicato che le centinaia di migliaia di calabresi residenti
all’estero sappiano cogliere lo spirito di quanto si sta facendo e assicurare
un fattivo sostegno come sempre hanno fatto.
Ma per promuovere le realtà locali del sud, che soffrono
il periodo di crisi, secondo Narducci bisogna “sviluppare
un turismo di qualità legato all’arte e all’ambiente e che non sia confinato
soltanto entro i limiti dei brevi periodi che muovono il turismo di massa” incentivando
“i piccoli alberghi, gli hotel di charme sull’esempio del modello francese e
dei paratore spagnoli”. In pratica un sistema turistico più consapevole, interessato
ai valori e ai capolavori del nostro patrimonio artistico e culturale, e rispettoso
dell’ambiente”. Secondo il vicepresidente della Commissione Esteri si può “vincere
la sfida della riqualificazione sapendo che i percorsi dello sviluppo e crescita
delle comunità sono strettamente legati alle risorse ed al protagonismo dei
territori” e per questo “si devono creare circuiti turistici integrati”; ma
per il deputato ciò è possibile solo ponendo in essere “studi seri e una programmazione
che faccia entrare questi obiettivi entro il circuito del grande turismo nazionale
e internazionale”.
Narducci ha infine ricordato come l’appuntamento
di Rossano costituisca anche, per tanti calabresi tornati per le ferie dall’estero,
un modo di recuperare, attraverso l’incontro con l’arte nei luoghi di origine,
la propria identità e memoria storica. (