INFORM - N. 148 - 3 agosto 2009


FESTIVAL DI LOCARNO

Omaggio a Alvaro Bizzarri

“Accolti a braccia chiuse – Lavoratori immigrati in Svizzera negli anni 70”

 

LOCARNO - Operaio italiano, emigrato in Svizzera agli inizi degli anni Settanta, Alvaro Bizzarri realizza con una semplice cinepresa super 8 due film di finzione sulla sua condizione, condivisa da migliaia di lavoratori immigrati. I due mediometraggi saranno seguiti da altri girati in 16 mm. Proiettati all’epoca nelle associazioni di immigrati nonché in numerosi festival e trasmessi alla televisione, i film di Alvaro Bizzarri conservano tuttora la forza della testimonianza.

In occasione dell’uscita, il 1° settembre prossimo, di un doppio dvd che raccoglie cinque film di Alvaro Bizzarri, il Festival di Locarno organizza una proiezione speciale dedicata ad una personalità fuori dalla norma. In programma, Lo stagionale (Le saisonnier), film di finzione girato nel 1971 (50 min – super 8), nonché diversi estratti dalla poesia visiva Pages de vie de l’émigration (54 min – 16mm – 1976).

Il dvd intitolato Accolti a braccia chiuse – Lavoratori immigrati in Svizzera negli anni 70 – Lo sguardo di Alvaro Bizzarri è pubblicato su iniziativa di Morena La Barba e Alex Mayenfisch in partnership con Climage, la Cinemateca svizzera e la TSR. (Inform)


Vai a: