INFORM - N. 147 - 31 luglio 2009


LOTTA ALLA MAFIA

Sit-in davanti a Palazzo Chigi per  protestare contro il mancato scioglimento del Comune di Fondi

Laura Garavini (Pd) : “Al Governo chiediamo un chiaro impegno a favore della legalità”

 

ROMA – “Il Consiglio dei ministri deve decidere. Il Governo sciolga subito il Comune di Fondi. Non è più tollerabile alcun rinvio”: cittadini, rappresentanti dell'associazionismo locale ed esponenti politici, hanno oggi manifestato davanti Palazzo Chigi, per accendere i riflettori sulla vicenda di Fondi, centro in provincia di Latina, interessato da inchieste su infiltrazioni della criminalità organizzata.

In una nota la Presidenza del Consiglio ha spiegato che alla luce delle modifiche introdotte dalla legge sulla sicurezza, il ministro dell'Interno dovrà presentare al Cdm una nuova relazione per riformulare la richiesta di scioglimento del Consiglio comunale di Fondi. Lo stesso ministro Maroni aveva chiesto lo scioglimento del Comune in base alla relazione sulle infiltrazioni della criminalità organizzata presentata dal prefetto di Latina.

E oggi, dopo un incontro con il segretario del Pd Dario Franceschini al fianco di una delegazione di cittadini del Comune di Fondi, la capogruppo del Pd in Commissione Antimafia Laura Garavini si è affiancata ai manifestanti della cittadina laziale nel sit-in per protestare “contro l’inerzia del Governo” che, “nonostante gli impegni presi in Parlamento, non ha ancora provveduto a scogliere il Consiglio comunale della città”.

Criticando “l’ennesimo rinvio da parte del Governo di una decisione” sulla questione, Laura Garavini ha detto: “Ormai è chiaro che non c’è nessuna volontà da parte del Governo di sciogliere quel Comune. E’ una scelta che fa molto male alla lotta alla mafia perché per la prima volta da quando esiste la legge non si scioglie un comune per il quale lo stesso mMinistro dell’Interno ha richiesto lo scioglimento Maroni non può assistere passivamente a questa scelta che mette a rischio la credibilità di tutte le istituzioni preposte. Questa vicenda – ha aggiunto Garavini - è una vergogna, è come se il Governo dicesse che a Fondi non sa se scegliere tra la legalità e la mafia.

Su questa battaglia – ha sottolineato la deputata - il Pd si è impegnato a fondo, da solo, ottenendo la documentazione in Commissione Antimafia ed obbligando il Governo ad ammettere di non aver ancora preso una decisione dopo un anno dalla richiesta di scioglimento”. (Inform)


 

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