SENATO
Micheloni (Pd) interviene sugli incidenti in Aula del
29 luglio
“Occorre una riflessione generale sulla necessità di
comportamenti consoni al decoro dell’istituzione”
ROMA
- Nel corso dell’odierna seduta dell’Aula del Senato Claudio Micheloni, senatore
del Pd eletto nella ripartizione Europa, è intervenuto per ricordare come nel
corso del dibattito pomeridiano del 29 luglio, dopo le sollecitazioni della senatrice
Patrizia Bugnano (Idv) che chiedeva la presenza in Aula del ministro Bondi, il
sottosegretario ai Beni ed alle Attività Culturali Francesco Maria Giro
abbia assunto atteggiamenti scomposti. Da questo, nella concitazione sarebbe
poi scaturito un alterco e il senatore Piergiorgio Massidda (Pdl) avrebbe colpito
il collega Giacinto Russo (Idv). Una lite in seguito rientrata con una stretta
di mano. Secondo Micheloni questo incidente, pur essendosi risolto positivamente
sul piano personale, dovrebbe stimolare una riflessione generale sulla necessità
di comportamenti consoni al decoro dell’istituzione. Il senatore, nel ricordare
che questi comportamenti insieme alle irregolarità nelle operazioni di voto ledono
il prestigio del Senato, ha poi invitato la presidenza del Senato a tutelare la
dignità e il prestigio dell’istituzione con provvedimenti che evitino il ripetersi
di simili episodi. “Non intendo dare lezioni a nessuno, non ho questa pretesa.
- ha concluso Micheloni - Certi comportamenti, tuttavia, troppo spesso presenti
in quest’aula, sono incompatibili e per me difficilmente sopportabili con la semplice
ma sana educazione che mi hanno insegnato i miei nonni, contadini abruzzesi, e
i miei genitori operai, emigrati in Svizzera”.
A
seguire il senatore Massidda (Pdl) ha precisato di non aver voluto ledere con
la sua azione il prestigio del Senato e ha porto le sue scuse all’intera Assemblea
per il suo gesto, prodotto dalla reazione a offese verbali. Egli ha inoltre rilevato
come la ricostruzione degli eventi fornita da Micheloni sia parziale e non esaustiva.
Il breve dibattito è stato chiuso dal vice Presidente del Senato Emma Bonino che
ha ringraziato i senatori intervenuti per aver sollecitato una riflessione sull’opportunità
di comportamenti più consoni alla dignità del Parlamento. (